Proroga Graduatorie Concorsi pubblici ASP in Calabria: Un’Opportunità per Rilanciare la Riabilitazione Pubblica
COSENZA – Lo scorso 27 gennaio, un importante provvedimento ha prorogato la validità di tutte le graduatorie dei concorsi pubblici banditi dalle Aziende Sanitarie Provinciali (ASP) della Calabria. Una decisione lodevole che, estendendo la validità delle liste per almeno due anni, promette di generare un significativo risparmio di risorse economiche destinate a nuovi concorsi e di accelerare le future assunzioni, quanto mai necessarie per il sistema sanitario regionale.
Tra le diverse graduatorie interessate, quella dei Fisioterapisti merita un’attenzione particolare, poiché apre uno spiraglio per risolvere una delle criticità storiche della sanità calabrese: la debolezza del servizio di riabilitazione pubblico.
La legge 833 del 1978, che ha istituito il Servizio Sanitario Nazionale, si fonda su tre pilastri fondamentali: prevenzione, cura e riabilitazione. Tuttavia, negli anni, proprio la riabilitazione è stata progressivamente marginalizzata, con un ricorso sempre più massiccio all’esternalizzazione verso strutture private accreditate.
Questa tendenza è particolarmente evidente nella gestione dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI). Le nuove linee guida spingono verso percorsi assistenziali e riabilitativi al domicilio del paziente, ma l’attuale organizzazione delle ASP presenta una distorsione gestionale. I servizi ADI sono classificati in tre livelli di complessità e costo: i livelli 1 e 2, a bassa intensità e basso costo, sono gestiti prevalentemente dal pubblico. Il livello 3, che richiede un team multidisciplinare e la presenza essenziale del fisioterapista, rappresentando l’intervento più complesso e oneroso, viene quasi sistematicamente affidato ai privati.
Questa situazione va rivista con urgenza. La gestione diretta del livello 3 da parte dell’ASP non solo consentirebbe un risparmio di ingenti risorse pubbliche, ma garantirebbe anche un monitoraggio preciso e diretto delle disabilità presenti sul territorio, migliorando la programmazione sanitaria.
La proroga delle graduatorie offre oggi uno strumento concreto per invertire la rotta. Non si può più indugiare: attingere dalla graduatoria dei fisioterapisti per nuove assunzioni è un passo strategico che può produrre un doppio vantaggio: risparmi per le casse dell’Azienda e, soprattutto, una migliore qualità dell’assistenza per la popolazione.
Cogliamo dunque l’occasione per lanciare un appello al Direttore dell’ASP, chiedendo un confronto finalizzato a risolvere le problematiche evidenziate e a sfruttare appieno questa opportunità per il bene della sanità pubblica.




