Crotone, Pugno di Ferro Contro l’Illegalità: Raffica di Controlli e Sanzioni nell’Operazione “Focus ‘Ndrangheta”
Crotone si è risvegliata sotto la stretta avvolgente di un’imponente operazione interforze, un’azione ad alto impatto orchestrata nell’ambito del piano nazionale “Focus ‘Ndrangheta”. Su direttiva del Questore Renato Panvino, e in seguito alle decisioni strategiche del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro, le strade e le attività commerciali del capoluogo sono state passate al setaccio. Un dispiegamento di forze notevole, coordinato da un Funzionario della Polizia di Stato, che ha visto operare in sinergia agenti della Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto, determinati a riaffermare il principio di legalità sul territorio.
Il lungomare cittadino è stato uno dei teatri principali dell’intervento. Qui, un’attività di ristorazione è finita nel mirino di un controllo congiunto che ha svelato una situazione critica: condizioni igienico-sanitarie e strutturali gravemente deficitarie, quasi sei chilogrammi di prodotti ittici e carnei privi di qualsiasi tracciabilità e persino l’occupazione abusiva di suolo pubblico. La risposta è stata immediata e severa. Sanzioni per un totale di 2.173 euro, sequestro della merce e, soprattutto, la chiusura forzata dell’esercizio fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza e igiene. Tolleranza zero.
Ma l’onda dei controlli non si è fermata alla costa. Le pattuglie della Polizia Stradale hanno ispezionato tre diverse attività commerciali, portando alla luce ulteriori irregolarità. In un’officina meccanica è stata contestata l’attività abusiva, un’infrazione costata al titolare il sequestro di tutte le attrezzature e una sanzione salatissima da oltre 5.000 euro. Poco distante, un’altra officina è stata multata per quasi 620 euro per la mancata tenuta dei registri obbligatori, mentre una terza impresa ha ricevuto una notifica per gravi inadempienze ambientali.
Parallelamente, l’intera rete viaria è stata presidiata da numerosi posti di blocco gestiti da Reparto Prevenzione Crimine, Carabinieri e Guardia di Finanza, un’azione capillare che ha trasformato la città in una rete a maglie strette. Durante queste ore concitate, gli agenti delle Volanti hanno inoltre denunciato un uomo con precedenti penali trovato in possesso di un coltello a serramanico.
Il bilancio finale dell’operazione parla chiaro e disegna la mappa di una pressione senza precedenti sul tessuto cittadino: quasi 500 persone identificate, di cui oltre 100 con precedenti a carico; più di 250 veicoli ispezionati; 24 posti di controllo; 5 attività commerciali passate al setaccio e sanzioni amministrative che sfiorano complessivamente gli 8.000 euro.
Questa operazione non è un evento isolato, ma si inserisce in una strategia più ampia e articolata di controllo del territorio. L’obiettivo è duplice: da un lato, prevenire e reprimere ogni forma di reato, dall’altro, garantire una concorrenza leale e la sicurezza dei cittadini, proteggendo quegli operatori economici che ogni giorno lavorano nel pieno rispetto delle regole. Un segnale forte che ribadisce l’impegno coeso delle Istituzioni a presidio della legalità.





