Esplosione al Bancomat della BCC di Montepaone a Vallefiorita: Un Colpo Sempre Più Frequente in Calabria
Nella notte tra il 9 e il 10 gennaio, un forte boato ha scosso il comune di Vallefiorita, dove ignoti hanno fatto esplodere il bancomat della Banca di Credito Cooperativo (BCC) di Montepaone, rubando la cassa dell’apparecchio. Questo evento si inserisce in una preoccupante serie di assalti che stanno colpendo la Calabria con tecniche sempre più sofisticate.
L’Esplosione
Intorno alle 3 di notte, il bancomat, situato in piazza sotto la villa comunale, è stato bersaglio di un attacco che ha utilizzato il metodo della “marmotta”. Questa tecnica prevede l’inserimento di un dispositivo esplosivo all’interno della bocchetta di erogazione o in una fessura praticata sullo sportello, attivato a distanza. Le forze dell’ordine hanno delimitato immediatamente l’area per avviare i rilievi scientifici, mentre i danni strutturali appaiono ingenti, sebbene l’ammontare del bottino non sia ancora stato quantificato.
La Fuga e il Furto d’Auto
Poco prima dell’esplosione, i malviventi hanno rubato una Fiat Panda appartenente a un giovane del posto, utilizzandola evidentemente per la fuga. Il veicolo è stato successivamente ritrovato poco fuori dal centro abitato. Sebbene non si sappia ancora se i due episodi siano connessi, il modus operandi suggerisce un’operazione coordinata.
Un Fenomeno Allarmante
Questo assalto non è un caso isolato. Negli ultimi tempi, la Calabria ha visto un incremento di attacchi simili ai danni di filiali bancarie e uffici postali, con episodi registrati a Decollatura, Curinga, Cirò Marina e San Pietro in Guarano. Gli investigatori avvertono che non si tratta di bande improvvisate, ma di cellule specializzate che si spostano da provincia a provincia, utilizzando esplosivi ad alta precisione.
Appelli per Maggiore Sicurezza
Il consigliere regionale di Forza Italia, Marco Polimeni, ha sollevato un allarme sulla crescente sequenza di episodi, chiedendo un coordinamento straordinario delle forze investigative. Ha inoltre evidenziato l’importanza di potenziare la videosorveglianza e il controllo dei territori più vulnerabili. Il Questore Giuseppe Linares ha ordinato il rafforzamento dei presidi e delle pattuglie notturne, sebbene molti cittadini e amministratori ritengano che le misure attuali siano insufficienti.

