Lamezia: “Il naso e oltre…”, primo Congresso Nazionale AOICO nel sud Italia

Si svolgerà per la prima volta in Calabria il Congresso Nazionale AOICO (Associazione Ospedaliera Italia Centro Meridionale Otorinolaringoiatria) e in particolare nella città di Lamezia Terme dal 19 al 21 gennaio 2023, una tre giorni ricca di interventi che registrerà la presenza dei più importanti medici e professionisti del settore. L’Associazione è presieduta dal Dott. Gianluca Bava, dirigente medico dell’ASP di Catanzaro all’interno dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria del Presidio Ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, che ha fortemente voluto che l’evento nazionale si svolgesse proprio a Lamezia Terme.


“E’ un piacere ed un onore presentare questo XXII Congresso Nazionale della Associazione Otorinolaringoiatri Italia centro meridionale che si terrà nei giorni 19, 20, 21 Gennaio 2023 a Lamezia Terme  – ha affermato il Dott. Bava-  il programma scientifico è stato minuziosamente elaborato in modo da coinvolgere parallelamente tutti i distretti della Otorinolaringoiatria. L’ incontro mira a delineare dei percorsi scientifici, clinici, chirurgici dedicati, al fine di soddisfare al massimo le esigenze formative di tutti i partecipanti. Obiettivo primario è quello di dare un supporto pratico nella gestione delle più frequenti patologie in ambito ORL con particolare riguardo al settore rinologico, definire le corrette indicazioni e gli obiettivi di efficacia terapeutica. Il Congresso inoltre, quest’anno si arricchisce con una giornata di chirurgia endoscopica nasosinusale in diretta, intervallata da tavole rotonde dedicate, ed è proprio questa una delle chiavi di lettura, forse la più importante, che animerà il 22° Congresso della nostra AOICO. Lo scopo è quello di fornire una visione scientificamente aggiornata ed esaustiva sul trattamento delle patologie di competenza otorinolaringoiatrica, mediante l’analisi di linee guida, revisioni bibliografiche e raccomandazioni, senza tralasciare la validità dell’esperienza maturata dai singoli Autori nel corso della loro vita professionale”.


La tre giorni scientifica calabrese prevede letture magistrali che affronteranno le tematiche più impegnative, coinvolgendo interattivamente tutti gli iscritti, in modo che alcuni dei più importanti argomenti nodali possano avere ampia possibilità di chiarimento e diffusione. “Abbiamo selezionato una Faculty che rappresenti a livello nazionale i maggiori esperti – ha proseguito il Dott. Bava – in grado quindi di fornire esperienze uniche, stimolando un confronto e un dibattito che sarà sicuramente uno dei momenti formativi di maggiore interesse. E’ proprio dal confronto che nasce il nostro arricchimento. La continua evoluzione delle conoscenze, sia da un punto di vista medico che chirurgico, rende fondamentale il costante aggiornamento non solo degli specialisti del settore ma anche delle branche di confine”.


Il Convegno avrà una visione multidisciplinare fornendo la maggiore completezza nella diagnosi e nelle proposizioni delle soluzioni medico-chirurgiche più adeguate. Le figure specialistiche interessate, a cui il Convegno è dedicato, saranno: Otorinolaringoiatri, Pediatri, Oculisti, Neurologi, Maxillo-facciali, Pneumologi, Allergologi, Audiometristi, Audioprotesisti e Logopedisti dedicando ad ognuno di esse una specifica sessione. “E’ sempre dall’incontro fra più scuole, generazioni ed idee – ha proseguito il Dott. Bava – che nascono le collaborazioni e le innovazioni che consentono alla medicina di offrire soluzioni diagnostiche, tecniche chirurgiche all’avanguardia e terapie sempre più mirate e personalizzate. Si tratterà di un intenso lavoro scientifico che ha l’obiettivo di fornire un valido arricchimento scientifico e consentire la definizione di percorsi diagnostico-terapeutici innovativi. La visione multidisciplinare, ognuna con le proprie competenze, rappresenta sicuramente la migliore soluzione per risolvere la complessità delle problematiche dei nostri pazienti sempre più spesso pluripatologici. L’evento si basa su un modello di lavoro integrato tra specialisti, dove lo scambio di informazioni è fondamentale per ottimizzare i risultati terapeutici ed utilizzare in modo razionale le risorse disponibili”. L’aggiornamento professionale che il congresso si propone di perseguire, unitamente al ritorno in presenza, determineranno un clima familiare e favorevole (così come tradizione AOICO vuole) al nostro incontro, in una terra tanto ospitale quanto desiderosa di confronto e crescita culturale”.

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