Cultura

Premio Pitagora 2026: Il pioniere dell’IA Georg Gottlob terrà una Lectio Magistralis

CROTONE – La città di Pitagora si prepara a diventare il fulcro del pensiero scientifico internazionale il prossimo 12 gennaio. In occasione della cerimonia di consegna del Premio Pitagora 2026, il Professor Georg Gottlob, una delle menti più brillanti al mondo nel campo dell’intelligenza artificiale e dell’informatica teorica, terrà una Lectio Magistralis di eccezionale valore.

Pubblicità

L’edizione di quest’anno, che vedrà premiato il rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, si preannuncia come un evento di straordinaria caratura. La presenza di accademici di fama mondiale, tra cui spicca anche il nome di Berardino Sciunzi, conferma il prestigio consolidato di un riconoscimento che celebra le eccellenze nel campo della matematica e della scienza.

Ma l’attesa è tutta per la lezione del Professor Gottlob. Ordinario di Informatica presso l’Università di Oxford e l’Università Tecnica di Vienna (TU Wien), Gottlob è unanimemente considerato una delle personalità più influenti nella scienza informatica contemporanea. La sua ricerca ha tracciato nuovi percorsi in settori cruciali come la teoria dei database, l’intelligenza artificiale simbolica e la complessità computazionale.

Pubblicità

Autore di centinaia di pubblicazioni sulle più prestigiose riviste scientifiche, i suoi contributi hanno avuto un impatto profondo non solo sulla ricerca teorica, ma anche sullo sviluppo di applicazioni pratiche che oggi permeano la tecnologia digitale. I suoi modelli logico-computazionali, in particolare, hanno aperto la strada a sistemi più efficienti e intelligenti per la gestione e l’interrogazione di grandi volumi di dati.

La partecipazione di una figura del calibro di Georg Gottlob, affiancato da eccellenze del panorama accademico nazionale e internazionale, eleva il Premio Pitagora 2026 da semplice cerimonia a un vero e proprio simposio sul futuro della scienza e della tecnologia. Un appuntamento imperdibile per la comunità scientifica e per chiunque sia interessato a comprendere le nuove frontiere della conoscenza