Turismo

Presentato a Belcastro il Progetto MAGNA GRECIA PARK che avrebbe dovuto essere collocato a Crotone: Una Nuova Era per il Turismo Calabrese

Nella giornata odierna, la sala consiliare del Comune di Belcastro ha ospitato la presentazione ufficiale del progetto MAGNA GRECIA PARK, che si avvale di una nuova location strategicamente situata al confine tra le province di Catanzaro e Crotone. Questa iniziativa ambiziosa, inizialmente concepita nella città di Crotone, ha dovuto affrontare notevoli difficoltà a causa della mancanza di collaborazione e supporto da parte delle istituzioni locali, in particolare da parte del Comune e della Provincia di Crotone. Nonostante l’entusiasmo mostrato dai rappresentanti delle istituzioni durante l’evento di presentazione del giugno 2022, le risposte alle sollecitazioni della Fondazione sono state, purtroppo, insoddisfacenti.

Pubblicità

Con l’inizio del nuovo anno, precisamente da gennaio 2025, e a seguito della persistente mancanza di riscontri dal Comune di Crotone, la Fondazione Magna Grecia Park Kroton ha avviato una ricerca per identificare un’area alternativa. Questa ricerca ha condotto all’individuazione di un’area nel comune di Belcastro, dove i proprietari terrieri hanno espresso manifestazioni di interesse per partecipare al progetto. Il piano è stato riorganizzato per adattarsi alla nuova location, mantenendo però la sua intrinseca flessibilità. L’investimento iniziale previsto ammonta a 425 milioni di euro nei primi tre anni, una cifra essenziale per poter aprire le porte del parco ai visitatori.

Negli anni successivi, si prevede un ulteriore investimento di oltre 600 milioni di euro, fondi che saranno generati principalmente dalle attività del parco stesso. Il modello economico su cui si basa il progetto prevede un numero di visitatori stimato pari al 50% di quello attualmente registrato da Gardaland, nonostante il fatto che il Magna Grecia Park avrà dimensioni tre volte maggiori e offrirà attrazioni tecnologiche di livello mondiale.

Pubblicità

Le aspettative sono per una frequenza annuale di circa 550.000 visitatori, i quali si prevede possano pernottare per due notti all’interno del parco. Questo non solo favorirà il turismo all’interno del parco, ma incoraggerà anche i visitatori a scoprire le bellezze delle località circostanti, i siti archeologici, i parchi naturali e le splendide spiagge della costa calabrese. Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio turistico regionale, la permanenza media dei turisti in Calabria è di 5,2 giorni, il che suggerisce che i visitatori del parco potrebbero contribuire significativamente all’economia locale.

In termini occupazionali, il progetto prevede la creazione di 2.300 posti di lavoro, di cui 1.700 a tempo pieno e 600 stagionali. Inoltre, si stima che il fattore moltiplicativo per l’occupazione indiretta e indotta sarà pari a tre volte il numero di posti di lavoro diretti creati.

La proposta progettuale si distingue per la sua forte connotazione culturale, legata alla tematica scelta, e per la sua marcata attenzione all’ambiente. È prevista la realizzazione di un’area alberghiera che offrirà circa 4.000 posti letto, con strutture progettate secondo i principi dell’ecodesign e della bioedilizia, tra cui bungalow, marina resort, branded residence e suite hotel. A supporto della sostenibilità, sono stati pianificati impianti di autoproduzione energetica da fonti rinnovabili, nonché sistemi di desalinizzazione dell’acqua di mare e di trattamento dei reflui, integrando metodi di raccolta differenziata in tutta l’area del parco.

È importante ricordare che il progetto è promosso dalla Fondazione Magna Grecia Park Kroton, un ente giuridico senza scopo di lucro, nato nel 2022 a Crotone grazie all’unione di 35 soci provenienti dai settori del commercio, dell’industria e dei servizi. L’obiettivo primario della Fondazione è quello di creare un contesto favorevole affinché investitori internazionali possano impegnarsi nel finanziamento di iniziative in un territorio che, purtroppo, occupa spesso le ultime posizioni nelle classifiche europee in termini di PIL e qualità della vita, ma che è anche ai vertici per spopolamento, disoccupazione e problematiche ambientali.

Il modello proposto dalla Fondazione punta sull’aggregazione tra popolazione e istituzioni locali, ritenuta l’unica via percorribile per rendere il territorio più “credibile e accogliente” agli occhi degli investitori, facilitando così i processi di rilascio delle autorizzazioni necessarie affinché gruppi internazionali possano realizzare il progetto. Questo approccio potrebbe, in un colpo solo, contribuire in modo significativo al riposizionamento dell’intera costa ionica centrale calabrese, migliorando le condizioni economiche e sociali della regione.

Fino ad oggi, sono stati aggregati quasi 800 soci sostenitori e sono state raccolte manifestazioni di interesse da 28 comuni delle province di Crotone, Catanzaro e Cosenza, nonché dalla Camera di Commercio di Calabria Centrale, da sei associazioni di categoria e dai sindacati CGIL, CISL e UIL. L’attività di aggregazione, inizialmente focalizzata sulla provincia di Crotone, si allargherà a tutte le istituzioni e associazioni della provincia di Catanzaro, con l’obiettivo di unire e coesionare l’intera fascia ionica centrale nella promozione dell’iniziativa.

Negli ultimi mesi, la Fondazione ha avviato colloqui con investitori internazionali di rilievo, i quali hanno espresso un forte apprezzamento per il progetto, manifestando la propria disponibilità a dare il via alle attività, ma con la condizione di ricevere rassicurazioni da parte degli enti locali in merito al rilascio delle necessarie autorizzazioni. Infatti, la burocrazia rappresenta un ostacolo significativo da superare.

Il Sindaco di Belcastro ha espresso un entusiasmo sincero per l’implementazione del progetto nel suo comune, dichiarandosi pronto a facilitare il percorso autorizzativo e a fungere da promotore verso le altre istituzioni coinvolte, in particolare la Regione Calabria.

Durante la presentazione, hanno preso parte all’evento numerosi esponenti politici e accademici, tra cui il Sindaco di Belcastro, Antonio Torchia, l’On. Filippo Mancuso (Presidente del Consiglio Regionale), Amedeo Mormile (Presidente della Provincia di Catanzaro), il Prof. Franco Rubino (Direttore del Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche dell’UNICAL e membro del Comitato Scientifico della Fondazione), il dott. Pietro Falbo (Presidente della CCIAA Calabria Centrale) e il dott. Domenico Arcuri (Presidente della Fondazione Magna Grecia Park Kroton), insieme all’ing. Antonio Lidonnici, ideatore del progetto e coordinatore della progettazione.

Tutti gli intervenuti hanno espresso entusiasmo e disponibilità a collaborare, ciascuno secondo le proprie competenze, per la realizzazione di questo progetto ambizioso, il quale ha il potenziale di trasformare radicalmente le sorti del nostro territorio.

Infine, l’On. Antonio Montuoro, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Calabria, ha inviato un messaggio di sostegno, elogiando l’iniziativa e assicurando il suo impegno per il bene del territorio calabrese. È stato inoltre trasmesso un videomessaggio del Prof. Giovanni Cuda, Magnifico Rettore dell’Università Magna Grecia di Catanzaro e membro del Comitato Scientifico della Fondazione, che ha confermato il suo sostegno all’iniziativa, sottolineando l’importanza del coinvolgimento dell’ateneo.

Alla guida della Fondazione troviamo il Dott. Luigi Domenico Arcuri, che con la sua visione e determinazione è pronto a guidare questo progetto verso un futuro di successo e sviluppo per la Calabria.