Salute

Vibo valentia: Ospedale Jazzolino, l’ASP riorganizza i reparti per l’emergenza Pronto Soccorso

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia corre ai ripari per fronteggiare il sovraffollamento del Pronto Soccorso dell’ospedale Jazzolino, messo a dura prova da un significativo aumento degli accessi, complice anche il picco influenzale di stagione. La Commissione Straordinaria dell’ASP, dopo un sopralluogo mirato, ha varato un piano di riorganizzazione interna che prenderà il via già dal prossimo weekend e si protrarrà fino a marzo.

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L’obiettivo è chiaro: potenziare la capacità ricettiva della struttura, ridurre i tempi di attesa e garantire percorsi di cura più fluidi ed efficaci per i pazienti. La strategia si basa su una serie di spostamenti e sull’incremento dei posti letto in diverse unità operative chiave.

Nel dettaglio, il piano prevede:

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  • Medicina: Il reparto sarà trasferito il 17 e 18 gennaio, portando la dotazione a 16 posti letto di degenza ordinaria (due in più rispetto alla situazione attuale), 2 di Day Hospital e, successivamente, 3 posti di terapia sub-intensiva, come previsto dal DL 34/2020.
  • Cardiologia: Anche questa unità operativa sarà spostata, con una nuova configurazione da 8 posti letto di degenza ordinaria, 1 di Day Hospital e 8 posti letto di Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC).
  • Ortopedia: Il reparto vedrà un importante incremento di 6 posti letto, raggiungendo un totale di 14 posti ordinari a cui si aggiungono 2 posti per il Day Surgery.
  • Urologia: Il reparto verrà ricollocato all’interno dello stesso ospedale Jazzolino, con una disponibilità di 8 posti letto ordinari e 2 di Day Surgery.

Queste misure, si legge nella nota ufficiale, “sono finalizzate a migliorare la capacità ricettiva dell’Ospedale, ridurre i tempi di attesa in Pronto Soccorso e assicurare un percorso assistenziale più fluido e appropriato per tutti i pazienti”.

Inoltre, è previsto a breve un ampliamento degli spazi fisici del Pronto Soccorso, che includerà le aree precedentemente occupate dalla cella per i detenuti e dal posto fisso di polizia. Un intervento mirato a ridurre il fenomeno delle barelle nei corridoi.

La Commissione Straordinaria assicura che continuerà a monitorare costantemente l’efficacia delle misure adottate e l’evoluzione del quadro epidemiologico, confermando “il massimo impegno nel garantire qualità, sicurezza e continuità delle cure”.