Aeroporto di Crotone, futuro a rischio: i consiglieri Ferrari e Barbuto incontrano il Presidente Occhiuto

CROTONE – Si è tenuto un importante incontro a Catanzaro tra il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e i rappresentanti del territorio crotonese, Sergjo Ferrari, Presidente della IV Commissione Consiliare “Viabilità e Trasporti”, e la consigliera Elisabetta Barbuto (M5S). Al centro del dibattito, il futuro dello scalo aeroportuale di Crotone e la necessità di un impegno concreto per garantirne la piena operatività.
La discussione si è focalizzata sulla questione cruciale degli oneri di servizio pubblico, fondi indispensabili per assicurare la continuità territoriale e, in particolare, la sopravvivenza del volo per Roma, oltre a salvaguardare l’intera offerta di voli attualmente attiva.
“Abbiamo ritenuto doveroso parlare con il Presidente per coinvolgerlo nella nostra battaglia a tutela dell’aeroporto della nostra provincia,” hanno dichiarato congiuntamente i consiglieri. L’obiettivo, hanno spiegato, è duplice: non solo rendere il “Sant’Anna” un punto di riferimento strategico per l’intera fascia ionica, ma anche sviluppare sistemi di collegamento più efficienti per migliorarne l’accessibilità.

Ferrari e Barbuto hanno sottolineato di non essere soli in questa iniziativa, ringraziando i cittadini e il Comitato Cittadino Aeroporto, definito “vigile sentinella di ogni criticità”. Proprio il comitato aveva recentemente espresso forte preoccupazione per il mancato stanziamento in legge di bilancio dei fondi necessari e per la possibile soppressione del volo Ryanair per Treviso, una rotta considerata vitale.
Dal canto suo, il Presidente Occhiuto ha mostrato apertura verso le problematiche sollevate, assicurando che le varie ipotesi di soluzione verranno esplorate concretamente nei prossimi giorni. Ha inoltre informato i consiglieri di aver già fissato un incontro con gli amministratori delegati di Ryanair e WizzAir per affrontare direttamente le criticità dei voli per Roma e Treviso.
In attesa di un nuovo aggiornamento a stretto giro, i consiglieri hanno concluso con una nota di unità: “Le nostre appartenenze partitiche non ci impediranno di lavorare sinergicamente per tutelare il diritto alla mobilità dei cittadini del nostro territorio e dell’intera fascia ionica calabrese”. Un messaggio chiaro che pone l’interesse collettivo al di sopra delle divisioni politiche.

