Variante al POB: Tensioni alla Conferenza di Servizi
Si è svolta al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica la riunione della Conferenza di Servizi incentrata sulla variante progettuale al POB Fase 2, riguardante la bonifica delle ex aree industriali, con particolare attenzione all’area Pertusola centro-sud.
Presenti all’incontro il sindaco Voce e il presidente della Provincia, Fabio Manica. Durante la riunione, il sindaco Voce ha espresso forti critiche verso Eni, affermando: “Con questa variante, Eni compie un passo indietro. Le aree individuate sono ridotte rispetto ai piani precedenti. È incomprensibile escludere porzioni critiche di territorio già stabilite. Eni deve rispettare il piano di soil mixing senza alternative”.
Il presidente Manica ha condiviso le preoccupazioni, avvertendo che ulteriori ritardi comprometterebbero due anni di lavoro. “Rimettere in discussione quanto concordato rischia di creare incertezza e ritardi burocratici”, ha dichiarato.
Comune e Provincia hanno ribadito la necessità di certezze e azioni concrete, evitando revisioni che paralizzerebbero il progresso. La Regione ha supportato questa posizione, e Eni è ora chiamata a presentare entro 45 giorni una proposta che includa tutte le aree precedentemente previste.

