Cultura

Petilia Policastro: Calvario del Secondo Venerdì di Marzo, un Fiume di Fede con Oltre Cinquemila Presenze

Nonostante il maltempo, la 194ª edizione del pellegrinaggio alla Santa Spina si conferma un evento cardine per la comunità. Il sindaco annuncia importanti novità per il restauro del convento.

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PETILIA POLICASTRO – Un’ondata di oltre cinquemila fedeli ha sfidato il maltempo per partecipare al tradizionale Calvario del secondo venerdì di marzo, confermando la profonda devozione che lega la comunità di Petilia Policastro e l’intero territorio alla reliquia della Santa Spina. La 194ª edizione del pellegrinaggio ha visto una partecipazione imponente, gestita in modo impeccabile da una macchina organizzativa che ha garantito sicurezza e accoglienza.

La solennità dell’evento è stata sottolineata dalla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose. A guidare la celebrazione eucaristica nel plurisecolare santuario è stato, per la prima volta, l’arcivescovo monsignor Alberto Torriani. Al suo fianco, il rettore del santuario, monsignor Giuseppe Marra, e i missionari Ardorini, promotori dell’evento. Tra i presenti, il consigliere regionale Sergio Ferrari, la consigliera provinciale Giovanna Provveduto e una nutrita delegazione di amministratori dei comuni limitrofi, a testimonianza del valore sovracomunale della ricorrenza. A garantire l’ordine pubblico, il Comandante della Compagnia Carabinieri, Capitano Ludovico Paterni, insieme ai vertici delle stazioni locali dell’Arma e dei Carabinieri Forestale.

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Al termine della funzione, il sindaco Simone Saporito ha preso la parola per ribadire l’importanza cruciale della Santa Spina, definita “il cuore spirituale della nostra comunità, un luogo che da secoli accompagna la fede, le speranze e le fatiche del nostro popolo”. Rievocando le radici ottocentesche del pellegrinaggio, il primo cittadino ha sottolineato come questo cammino di penitenza e speranza unisca ancora oggi generazioni di petilini, residenti ed emigrati.

Nel suo intervento, il sindaco ha offerto un annuncio di grande valore per il futuro del complesso monumentale: si aprono spiragli concreti per “il rifacimento del tavolato del tetto del convento”. Un intervento atteso che, ha spiegato Saporito, “consentirà di ripristinare le opere del noto pittore Cristofaro Sant’Anna, finora site in un deposito”. I dettagli dell’operazione, ha precisato, saranno resi noti a breve dalla Soprintendente Stefania Argenti, ma la notizia rappresenta un passo fondamentale per assicurare dignità e decoro a uno spazio sacro di inestimabile valore.

L’Amministrazione comunale ha espresso il proprio impegno a proseguire nel percorso di valorizzazione del Santuario, considerato un asse portante non solo dell’identità religiosa e culturale, ma anche di quella turistica di Petilia Policastro. Un ringraziamento speciale è stato rivolto all’associazione Natess e alla Pro loco per il supporto nell’organizzazione delle iniziative collaterali, e a tutte le forze dell’ordine e i volontari che hanno contribuito al successo della giornata.

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