Aeroporto di Crotone, Ryanair taglia la Germania e sposta i voli all’alba. La protesta di Barbuto (M5S): «Uno schiaffo al territorio»
CROTONE – Un paradosso inaccettabile. Mentre si celebra l’estensione dell’orario operativo dell’aeroporto “Pitagora” fino a mezzanotte, un risultato ottenuto dopo lunghe battaglie, Ryanair presenta una programmazione che va in direzione opposta: il volo per la Germania, rotta strategica per emigrati e turisti, viene cancellato e diverse frequenze sono riposizionate in orari antelucani, costringendo i passeggeri a levatacce improponibili.
A sollevare il caso è la deputata del Movimento 5 Stelle, Elisabetta Barbuto, che definisce la notizia una “doccia fredda” e attacca duramente le nuove disposizioni. «Non è questa la piena funzionalità che abbiamo chiesto e ottenuto», tuona la parlamentare, sottolineando la contraddizione tra gli sforzi istituzionali e le decisioni della compagnia aerea.
«Dopo aver lottato per garantire l’apertura dello scalo fino alle 24:00, per dare respiro e flessibilità, ci ritroviamo con una programmazione che ignora le esigenze del territorio», prosegue Barbuto. «Cancellare il volo per la Germania significa tagliare un cordone ombelicale fondamentale. Spostare le partenze all’alba, in un’area con collegamenti stradali e ferroviari carenti e un trasporto pubblico locale quasi inesistente in quelle fasce orarie, non è un potenziamento, ma un modo per scoraggiare i viaggiatori».
La critica si estende alla gestione politica e operativa, con un appello diretto al Presidente della Regione. «Cosa ne pensa il Presidente Occhiuto, che proprio a Crotone con il Ceo di Ryanair aveva iniziato la sua campagna elettorale?», si chiede polemicamente la deputata.
L’estensione oraria, secondo Barbuto, doveva servire ad attrarre nuovi flussi, non a giustificare tagli e disagi. «La piena funzionalità non è un concetto astratto. Significa voli ad orari civili e collegamenti con mercati esteri strategici. A cosa serve un aeroporto aperto fino a mezzanotte se poi si costringono i passeggeri a partire alle 4 del mattino e si sopprimono rotte storiche?».
La battaglia, quindi, non è finita. La deputata ha annunciato che chiederà un chiarimento immediato ai vertici di Sacal, la società di gestione aeroportuale, e alla Regione Calabria. «Non permetteremo che il “Pitagora” venga svuotato di contenuti proprio ora. Crotone non vuole contentini, ma un aeroporto che funzioni davvero».





