Dalla creta alla legalità: a Catanzaro il progetto “Concretamente” si conclude al Polifunzionale della Polizia
CATANZARO – Un ponte tra scuola e istituzioni per educare alla cittadinanza attiva. Si è concluso questa mattina, presso il Complesso Polifunzionale della Polizia di Stato, il progetto “Con-creta-men-te Legalità”, un’iniziativa promossa dall’IC Casalinuovo (plesso Corvo) in stretta collaborazione con l’Associazione Tribunale per la Difesa dei Diritti del Minore di Catanzaro. L’evento ha rappresentato il culmine di un percorso che ha trasformato le aule in un presidio di legalità, combattendo la dispersione scolastica attraverso la partecipazione e la creatività.
La giornata ha preso il via con l’arrivo degli studenti a bordo dello scuolabus, accolti con entusiasmo dagli agenti della Polizia di Stato. Per i bambini si sono aperte le porte di un mondo solitamente visto solo da lontano: hanno potuto esplorare da vicino le moto e le auto di servizio, scoprendo i segreti del mestiere di chi veglia sulla sicurezza della città.
Particolarmente coinvolgente è stato il momento con la Polizia Scientifica. Gli alunni hanno assistito a una dimostrazione sulle tecniche di rilevamento delle impronte digitali, un’esperienza che ha unito gioco e apprendimento e che si è conclusa con la consegna di un attestato simbolico a ciascun partecipante. Il tour è proseguito nel cuore pulsante della struttura: la centrale operativa, dove i bambini hanno osservato i monitor di controllo del territorio, comprendendo l’importanza strategica del lavoro delle forze dell’ordine.
A conclusione della mattinata, un gesto carico di significato ha unito i due mondi. I bambini hanno donato agli agenti dei portapenne in ceramica, da loro stessi realizzati durante il percorso progettuale. Un simbolo tangibile di come dalla materia grezza, attraverso l’impegno e la creatività, possa nascere un oggetto di valore, metafora di un percorso di crescita fondato sui principi della legalità.
Il successo del progetto è frutto della sinergia tra le volontarie e le operatrici del Servizio Civile dell’Associazione TDDM e il corpo docente, che hanno guidato i giovani partecipanti in questo viaggio educativo tra manualità e cittadinanza attiva.





