Xylella, offensiva della Calabria per salvare il suo “oro verde”: la mozione di Barbuto (M5S) per blindare gli ulivi
REGGIO CALABRIA – Di fronte allo spettro della Xylella, che ha già devastato oltre 715.000 ettari in Puglia, la Calabria gioca d’anticipo. Per difendere un patrimonio di 25 milioni di ulivi, pilastro economico e identitario della regione, la Consigliera del Movimento 5 Stelle, Elisabetta Barbuto, ha presentato una mozione che delinea una strategia di prevenzione strutturata e a lungo termine.
“Ho presentato questa mozione con spirito di profonda collaborazione istituzionale,” dichiara Barbuto, “convinta che la protezione del nostro ‘oro verde’ debba essere una priorità condivisa”. L’obiettivo è tutelare cultivar uniche e territori di inestimabile valore come la Piana di Sibari, la Piana di Lamezia, l’Area dello Stretto e la Piana di Gioia Tauro.
Il cuore della proposta è l’adozione di un “Piano Regionale di Prevenzione e Difesa da Xylella fastidiosa”, un’architettura di interventi basata su finanziamenti certi e pluriennali. La mozione, che recepisce le indicazioni emerse dall’indagine conoscitiva della commissione agricoltura del Parlamento, punta a superare l’attuale sottodimensionamento del Servizio Fitosanitario Regionale, completando le procedure di assunzione previste dalla legge.
“Possiamo evitare il disastro,” spiega la consigliera, “imparando dagli errori commessi in Puglia, dove ritardi burocratici, deficit di coordinamento e incertezza nelle eradicazioni hanno consentito l’avanzata del batterio. Errori che la Calabria non può permettersi”.
Tra le misure operative più significative spicca l’obbligo di pulizia meccanica delle erbe infestanti su terreni incolti e demaniali entro il 30 aprile di ogni anno. Per garantire l’efficacia della misura, si prevedono protocolli d’intesa con ANAS e Province per la manutenzione di scarpate e bordi stradali. Ai Comuni, inoltre, verrebbero conferiti poteri di intervento sostitutivo forzoso in caso di inadempienza dei privati, supportati da adeguati stanziamenti per la bonifica dei canali e delle aree pubbliche.
La strategia non si limita ai confini regionali. La mozione propone di formalizzare accordi di networking interregionale con Basilicata e Puglia per lo scambio di dati in tempo reale e di attivare, tramite Fincalabria, strumenti di garanzia creditizia per sostenere gli agricoltori nelle operazioni di prevenzione.
“Vogliamo una Calabria protagonista della propria biosicurezza,” sottolinea Barbuto. “Il piano sarà dotato di indicatori di performance con revisione annuale e vedrà il coinvolgimento attivo dei cittadini e dei Comuni, affinché ogni agricoltore possa sentirsi la prima sentinella di un territorio protetto e valorizzato. Lavoriamo insieme,” conclude, “per una Calabria sicura, moderna e capace di proteggere le proprie radici”.





