VIDEO – Giuseppe Agostino, il Vescovo che ha ridisegnò la Chiesa di Crotone nel segno del Concilio
CROTONE – Per quasi un quarto di secolo, Monsignor Giuseppe Agostino è stato il pastore che ha guidato l’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina attraverso una delle sue trasformazioni più radicali, lasciando un’eredità che ancora oggi ne modella l’identità spirituale e sociale. Eletto nel 1973, il suo episcopato, durato ventiquattro anni e mezzo, è stato sinonimo di attuazione del Concilio Vaticano II, un processo che ha scosso le fondamenta di una realtà ecclesiale ancora ancorata al passato per proiettarla in una dimensione dinamica e incarnata nel presente.
La sua carriera episcopale lo vide alla guida delle sedi di Santa Severina, Crotone e Cariati, prima di essere trasferito nel 1998 a Cosenza-Bisignano, incarico mantenuto fino al 2004, quando Papa Giovanni Paolo II accettò la sua rinuncia per raggiunti limiti d’età. Durante il suo ministero, ha ricoperto anche il ruolo di presidente della Conferenza Episcopale Calabra, diventando un punto di riferimento per l’intera regione.
L’azione pastorale di Agostino fu caratterizzata da un profondo rinnovamento. Si dedicò con instancabile energia alla formazione del clero e alla modernizzazione della catechesi, convinto che la fede non potesse esaurirsi in pratiche rituali esteriori. Per lui, il Vangelo doveva tradursi in vita concreta, in carità operosa e in un’attenzione costante verso gli ultimi.
Questa visione lo portò a confrontarsi senza timore con le grandi questioni sociali che affliggevano il territorio crotonese. Dalla piaga della disoccupazione alle ferite ambientali, la sua voce si levò autorevole e spesso controcorrente, richiamando la politica e la società civile alle proprie responsabilità. La sua insistenza su una Chiesa “in uscita”, attenta alle periferie sociali ed esistenziali, ha anticipato temi oggi centrali nel pontificato di Papa Francesco.
Sul piano istituzionale, la sua eredità è altrettanto tangibile. Fu lui a unificare le tre diocesi, dando vita all’attuale Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, e a indire il primo Sinodo diocesano, un evento che ha segnato una svolta storica per la comunità ecclesiale locale.
A quarant’anni dalla sua ordinazione sacerdotale, avvenuta il 20 ottobre 1984 proprio per mano di Agostino, Monsignor Antonio Staglianò, oggi presidente della Pontificia Accademia di Teologia, ha voluto omaggiare il suo mentore. Nel 2026 ha pubblicato il volume “Credibile è solo Amore – Agape”, una rilettura del magistero e dell’impatto pastorale di un arcivescovo che non solo ha segnato l’inizio del suo cammino presbiterale, ma ha trasformato per sempre il volto della Chiesa in Calabria.





