Bivona, un Fiume di Volontari per la Giornata della Terra: Via San Pietro Torna a Splendere. Sanzioni in Arrivo per gli Incivili.
VIBO VALENTIA – Tonnellate di rifiuti raccolti e una partecipazione che infonde speranza. Si è conclusa con un bilancio più che positivo la Giornata Mondiale della Terra 2026 a Bivona, dove decine di cittadini, armati di guanti e sacchi, hanno restituito decoro a via San Pietro, un’area da tempo bersaglio di abbandoni illeciti.
L’iniziativa, promossa dall’assessorato all’Ambiente del Comune, ha visto una preziosa sinergia con la multinazionale Baker Hughes e il supporto operativo della ditta Muraca e di Arsai. In prima linea, a fianco dei volontari, anche gli assessori Marco Miceli (Ambiente) e Salvatore Monteleone (Lavori Pubblici), a testimoniare l’impegno dell’amministrazione.
“Oggi abbiamo dato un segnale forte,” ha dichiarato l’assessore Miceli. “La tutela dell’ambiente non è uno slogan, ma un impegno quotidiano che richiede la partecipazione di tutti. La risposta dei cittadini è stata ottima e dimostra che Vibo Valentia ha a cuore il proprio territorio.”
Ma la giornata non è stata solo all’insegna della pulizia. Durante le operazioni, sono stati effettuati controlli mirati che hanno permesso di individuare alcuni responsabili dell’abbandono di rifiuti. Per loro, ha assicurato l’assessore, scatteranno sanzioni severe in base alle normative vigenti (art. 255 del Testo Unico Ambientale), modificate di recente per inasprire le pene.
“Continueremo a promuovere iniziative che uniscano educazione e azione,” ha concluso Miceli, “perché solo così possiamo costruire una città più vivibile.” Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla Baker Hughes, alle associazioni Valentia e Retake, all’Arsai e agli operatori della Muraca, coordinati da Rino Farfaglia, definiti “essenziali per il successo dell’operazione”.





