Trending News

Il paradosso di Crotone: l’isolamento in una Calabria a due velocità

Mentre la mappa dei trasporti calabresi ridisegna faticosamente i propri confini, proiettandosi verso una mobilità più integrata, Crotone si ritrova ancora una volta a fare i conti con un deficit infrastrutturale storico. Un isolamento antico, quasi ancestrale, che continua a pesare come un macigno sullo sviluppo economico e sociale di un intero territorio. La transizione verso una rete di collegamenti moderna appare, per questa specifica area dello Jonio, un percorso ancora tutto in salita.

Pubblicità
Pubblicità

Il divario con le altre aree della regione si fa evidente se si osservano i recenti sviluppi sul fronte della mobilità locale e nazionale. Da un lato, il capoluogo di regione attende il completamento della linea C della Metropolitana leggera, un’infrastruttura concepita per connettere la città all’hub aeroportuale di Lamezia Terme; dall’altro, la fascia jonica reggina e la Locride vedono il ripristino, a partire dal 6 luglio, del collegamento Intercity diretto con Roma. Si tratta di un servizio estivo che unisce la Capitale a Reggio Calabria senza necessità di trasbordi. Tuttavia, in questa geografia dei flussi, Crotone rimane esclusa dalle fermate previste. La linea bypassa il territorio crotonese, privando la cittadinanza e il flusso turistico di un accesso ferroviario diretto verso il principale snodo del Paese.

A complicare il quadro della mobilità si aggiunge l’incertezza sui collegamenti aerei. I sistemi di prenotazione della compagnia SkyAlps indicano attualmente la disponibilità dei biglietti per la tratta Crotone-Roma Fiumicino – operata in regime di continuità territoriale – soltanto fino al 31 agosto. La prospettiva di una sospensione del servizio a ridosso della conclusione della stagione estiva rischia di limitare ulteriormente le già fragili opzioni di viaggio da e per il territorio.

Pubblicità

In questo scenario di oggettiva difficoltà, emerge la necessità di un’azione coordinata e di un dialogo istituzionale forte. L’obiettivo deve essere quello di unire le forze a livello regionale, guardando con interesse anche alle proposte di cooperazione territoriale, come l’ipotesi di un collegamento Intercity Crotone–Cosenza–Roma. Una sinergia che potrebbe rappresentare una prima risposta concreta alla marginalizzazione geografica della costa jonica.

La risoluzione di un problema così radicato richiede un superamento delle logiche di campanile e una visione d’insieme che sappia valorizzare le peculiarità di Crotone all’interno della programmazione regionale e nazionale. Solo attraverso un’interlocuzione costante con i tavoli ministeriali e regionali sarà possibile garantire al territorio crotonese le infrastrutture necessarie per uscire da una condizione di perenne svantaggio competitivo.

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Crotone

Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità