Consorzio di Bonifica: colpi di arma da fuoco contro l’impianto irriguo di Lattughelle. È il terzo episodio in meno di un mese
Cassano all’Ionio – Non si ferma l’ondata di intimidazioni ai danni delle infrastrutture produttive in Calabria. Nella mattinata di oggi è stato registrato un nuovo, grave episodio di criminalità nel cantiere per la realizzazione dell’impianto irriguo di Lattughelle. Il responsabile della ditta Condotte, l’impresa incaricata di eseguire i lavori, ha scoperto che diverse tubazioni accatastate e pronte per la posa sono state bersagliate da numerosi colpi di arma da fuoco.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Cassano all’Ionio. I militari, dopo un accurato sopralluogo per i rilievi del caso, hanno formalizzato la denuncia e avviato le indagini per identificare i responsabili.
Una scia di intimidazioni
Quello odierno è solo l’ultimo capitolo di una preoccupante escalation criminale che sta prendendo di mira l’opera. Meno di venti giorni fa, un primo sabotaggio aveva gravemente danneggiato i sistemi elettrici e meccanici della struttura. In quell’occasione, la pronta reazione del Consorzio di Bonifica aveva permesso di ripristinare la funzionalità della rete a tempo di record.
La tregua è durata pochissimo: la scorsa settimana un incendio doloso ha colpito nuovamente l’area, causando danni diretti al comparto agricolo locale e all’economia del territorio. Anche in questo secondo caso, grazie a un intervento d’urgenza, i lavori erano ripartiti senza subire pesanti battute d’arresto.
La reazione delle istituzioni
L’episodio ha sollevato una dura reazione da parte della politica regionale. L’Assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha espresso la ferma condanna della Regione Calabria, sottolineando la volontà delle istituzioni di non cedere ai tentativi di estorsione o condizionamento:
«Siamo certi che le Forze dell’Ordine siano già al lavoro per individuare i responsabili di questi atti vili. La Regione Calabria, insieme al Consorzio di Bonifica e a tutti gli agricoltori, ribadisce con determinazione la volontà di andare avanti senza esitazioni, rafforzando produttività e capacità di reazione. Non faremo passi indietro: isoleremo chi danneggia la nostra terra e difenderemo con forza il lavoro onesto e il futuro della Calabria.»






