Calcio

Doppietta di reazione e tris d’autore: il Cerignola schianta il Cosenza al debutto

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CERIGNOLA – Una prova di forza, carattere e intensità agonistica. L’Audace Cerignola bagna l’esordio nel Girone C della Serie C 2026/27 con un netto e convincente 3-1 ai danni del Cosenza, infiammando il pubblico del “Domenico Monterisi”. Sotto i colpi dei padroni di casa cade una formazione calabrese ordinata solo a tratti, capace di illudersi a metà della prima frazione ma poi travolta dalla veemente reazione gialloblù.

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La cronaca: botta e risposta in cinque minuti

L’avvio di gara è tattico, ma a rompere gli equilibria ci pensa il Cosenza al 25’. Almaviva inventa con un assist al bacio per l’inserimento di McJannet, il quale controlla e con freddezza millimetrica piazza il pallone sul secondo palo dove l’estremo difensore di casa non può arrivare.

La gioia degli ospiti, tuttavia, dura appena cinque minuti. Al 30’ l’Audace Cerignola ristabilisce la parità grazie a una fiammata d’orgoglio: Perlingieri scaglia un fendente velenoso, Iliev riesce solo a respingere corto e sulla sfera si avventa come un falco Gambale, che insacca il tap-in dell’1-1 ravvivando l’entusiasmo degli spalti.

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La ripresa: Sena e Vinciguerra firmano il definitivo sorpasso

Nella seconda frazione di gioco, il Cerignola alza i giri del motore, imponendo un ritmo e un’intensità che la retroguardia calabrese fatica a contenere. La svolta decisiva arriva al 77’: D’Orazio pennella un cross perfetto dalla fascia, Sena svetta imperioso in area e di testa firma il sorpasso che fa esplodere il “Monterisi”.

Il Cosenza tenta il tutto per tutto riversandosi in avanti, ma si espone inevitabilmente alle ripartenze dei pugliesi. In pieno recupero, al 93’, si materializza il definitivo ko: un contropiede fulmineo orchestrato dai padroni di casa lancia Vinciguerra, glaciale nel trafiggere l’incolpevole Iliev per il definitivo 3-1.

Prospettive e classifica

Una vittoria pesante che proietta immediatamente l’Audace Cerignola nei piani alti della classifica del Girone C, regalando ai pugliesi tre punti d’oro e un pieno di fiducia per il prosieguo del campionato. Discorso opposto per il Cosenza, costretto a masticare amaro dopo un esordio da dimenticare che relega momentaneamente i lupi calabresi nelle retrovie. Per i rossoblù ci sarà subito da lavorare per correggere le amnesie difensive emerse nella seconda metà di gara.

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