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Bianco celebra il genio di Michele Affidato: una notte magica tra arte, fede e identità calabrese

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La suggestiva cornice della Vecchia Pardesca ha fatto da sfondo a un tributo straordinario per il Maestro orafo di Crotone, ambasciatore della bellezza calabrese nel mondo.

BIANCO (RC) – Una celebrazione che ha unito la sacralità della storia e lo splendore dell’arte contemporanea. Nella cornice insolita e dal fascino magnetico della Vecchia Pardesca — l’antico borgo abbandonato di Bianco — si è tenuta una grande festa in onore di Michele Affidato, il Maestro orafo crotonese ormai celebre a livello internazionale, ma da sempre profondamente legato alle proprie radici.

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Tra ruderi secolari e la suggestione di una chiesa del Quattrocento ancora consacrata, l’evento ha reso omaggio non solo ai successi di un artista straordinario, ma anche al suo profondo impegno culturale e sociale.


Dalla bottega ai Papi: una vita mossa dalla curiosità

Intervistato dalla giornalista Maria Teresa D’Agostino, Michele Affidato ha ripercorso le tappe fondamentali della sua straordinaria esistenza. Un cammino iniziato da bambino, spinto da una passione viscerale per i metalli preziosi che lo ha portato “a bottega” ad apprendere i segreti del mestiere.

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I primi 100 grammi d’oro, acquistati con enormi sacrifici quando era ancora giovanissimo, sono stati il trampolino di lancio per un talento innato. Oggi Affidato è:

  • L’orafo dei Papi, punto di riferimento per l’arte sacra vaticana.
  • Interlocutore della Pontificia Accademia di Teologia e membro della Chiesa degli Artisti di Roma.
  • Il creatore dei premi più prestigiosi della musica e del cinema, dal Festival di Sanremo alle kermesse internazionali, capace di affascinare star del calibro di Sophia Loren e Francis Ford Coppola.

Nonostante il successo globale, il Maestro conserva un’umiltà rara e una grande attenzione verso gli ultimi, doti che lo hanno portato a diventare Ambasciatore UNICEF.


Un’eredità d’arte che continua nel tempo

Il talento di Michele Affidato vive e si rinnova anche attraverso i suoi figli. Durante la serata è stato dato particolare risalto ad Antonio Affidato, docente universitario e scultore di grande talento, che presenterà la sua attesissima mostra all’inizio di settembre presso il prestigioso Museo dei Bronzi. Un appuntamento imperdibile che promette di fondere la lezione dei classici con la sensibilità contemporanea.


Le istituzioni e il legame con i “Calabresi nel mondo”

L’evento, promosso dall’associazione Brutium – I Calabresi nel mondo guidata dalla presidente Gemma Gesualdi, ha visto la partecipazione di un pubblico caloroso e di numerose autorità politiche e istituzionali.

Ad accogliere il Maestro erano presenti il sindaco di Bianco, Giovanni Versace, e l’assessore comunale alla Cultura, Catanzariti, vera anima organizzativa dell’evento. Tra gli ospiti di rilievo:

  • La senatrice Tilde Minasi;
  • L’assessore regionale alla Pubblica Istruzione, Eulalia Micheli;
  • I consiglieri regionali Domenico Giannetta e Orlandino Greco.

Proprio Orlandino Greco, nella sua veste di delegato del Presidente Occhiuto per i Calabresi nel mondo, ha ricordato l’importanza strategica della Consulta regionale che si riunirà a settembre per definire un programma ricco e ambizioso. Un tema caro allo stesso Affidato, che ha sottolineato come i calabresi all’estero rappresentino un patrimonio d’amore e ambasciatori naturali di una terra di cui “è impossibile non innamorarsi”.

Una serata indimenticabile che ha tributato il giusto riconoscimento a un uomo che, con la forza delle sue creazioni e la nobiltà del suo animo, continua a dare lustro alla Calabria intera.

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