Corigliano Rossano: l’ amministrazione comunale chiede alla Provincia la rimozione dell’ autovelox di Cantinella

L’amministrazione comunale di Corigliano-Rossano prende posizione sul nuovo strumento di controllo della velocità posto dall’Ente Provincia in contrada Cantinella, prima della stazione Agip. L’Amministrazione ritiene l’adozione degli autovelox e in generale dei mezzi di sicurezza sulle strade di fondamentale importanza, estremamente utili se posizionati dove oggettivamente servono. Si tratta però di strumenti delicati il cui utilizzo andrebbe valutato con attenzione: troppo spesso quello degli autovelox ha rappresentato esclusivamente un modo per far cassa e non per garantire sicurezza ai cittadini.

Andrebbero poi attuati interventi per il miglioramento della sicurezza dei tratti di viabilità in questione, per esempio migliorando la visibilità o illuminandone i punti critici: queste sono le stesse valutazioni che stiamo attuando come Amministrazione Comunale per migliorare la sicurezza di alcuni punti della viabilità territoriale ancor prima di valutare l’installazione di mezzi elettronici per il controllo della velocità, ed è evidente che nel caso in oggetto tali valutazioni non siano state effettuate.

Si rammenta che una sentenza della sezione Penale della Cassazione in tema di autovelox, la n° 22158 del 22/02/2012, depositata il 23 Maggio 2013 interpreta il Codice della Strada nel senso che non è consentito ai Comuni ed agli enti locali l’utilizzo degli autovelox quale strumento per la remunerazione economica e la soddisfazione delle casse locali.

Per queste ragioni riteniamo il posizionamento dell’autovelox non sia di reale utilità, e quindi sia inopportuno e non condivisibile. Se ne chiede quindi, pubblicamente, la rimozione.

Per altro si sottolinea come la manutenzione del complesso reticolo viario provinciale negli ultimi tempi sia estremamente carente e non adeguato ad un territorio ampio come quello della nostra città tenuto conto anche dell’importanza dei collegamenti tra i centri urbanizzati cittadini che attraversano strade provinciali. Si riscontrano inoltre canali di raccolta delle acque di competenza provinciale pericolosamente occlusi, che rischiano quindi di mettere in pericolo beni e persone. È dunque l’occasione per stimolare gli uffici provinciali e la Presidente della Provincia a garantire maggiore attenzione, quindi soprattutto mezzi e uomini per garantire una manutenzione stradale dignitosa.

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