Il SAP lancia un allarme sui ritardi della linea ferroviaria jonica: il rischio di isolamento per il territorio si fa concreto
Il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) ha sollevato un allarme significativo riguardo ai ritardi e alle chiusure che stanno attualmente interessando la linea ferroviaria jonica che collega Catanzaro, Crotone e Sibari. Questa situazione critica ha portato a interruzioni prolungate della tratta Crotone-Catanzaro Lido, a cui si aggiunge la prevista sospensione della Crotone-Sibari. Tali eventi rischiano di aggravare ulteriormente l’isolamento di un territorio già gravemente penalizzato da difficoltà economiche e infrastrutturali.
Le ripercussioni di queste chiusure non si limitano a una semplice inconvenienza, ma colpiscono direttamente lavoratori, studenti e famiglie, nonché l’intero comparto turistico e commerciale della fascia jonica. La mancanza di un adeguato servizio ferroviario sta creando un forte disagio per coloro che dipendono dalla mobilità pubblica per le loro attività quotidiane, rendendo ancor più difficile la vivibilità nella regione.
In un contesto così critico, il SAP sottolinea con fermezza l’importanza fondamentale del diritto alla mobilità, un diritto che non può e non deve essere negato. Per questo motivo, il sindacato rivolge un appello accorato a RFI affinché si attivi immediatamente per proseguire e completare i lavori di potenziamento della linea. È essenziale evitare una chiusura totale della tratta Catanzaro-Crotone-Sibari e garantire, al contempo, la continuità del servizio ferroviario.
In particolare, il SAP chiede che l’organizzazione dei cantieri venga pianificata in modo da essere compatibile con le esigenze di mobilità dei cittadini. La realizzazione di quest’opera, attesa da decenni e vista come un’opportunità per il rilancio e lo sviluppo economico della Calabria jonica, dovrebbe rappresentare un passo avanti verso una migliore connettività, piuttosto che un ulteriore motivo di disagio e isolamento per una regione già messa a dura prova.

