Cronaca

Settimo colpo per la banda dei bancomat: è allarme tra le province di Cosenza e Catanzaro (dopo Camigliatello, Santo Stefano di Rogliano)

Una vera e propria escalation criminale sta seminando il panico tra le province di Cosenza e Catanzaro. La “banda dei bancomat” ha colpito ancora, mettendo a segno il settimo assalto in poche settimane. L’ultimo episodio si è verificato a Santo Stefano di Rogliano, dove un gruppo di malviventi ha fatto esplodere lo sportello automatico di un istituto di credito, agendo, come di consueto, nel cuore della notte.

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L’esplosione ha scardinato il bancomat, causando ingenti danni alla struttura e gettando nel panico i residenti del piccolo centro calabrese, svegliati di soprassalto dal boato. Fortunatamente, non si sono registrati feriti. La tecnica è quella ormai collaul’uso di esplosivo per forzare il dispositivo e fuggire con il denaro contenuto all’interno.

Questo assalto segue di pochi giorni un altro colpo avvenuto con modalità identiche a Camigliatello Silano. Nella notte del 15 gennaio, alle 2:50 circa, la banda aveva preso di mira uno sportello bancomat MPS, facendolo saltare in aria. Anche in quel caso, oltre al furto del contante, l’esplosione aveva provocato danni significativi all’edificio e a due auto parcheggiate nelle vicinanze.

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La sequenza ravvicinata degli attacchi, concentrati sull’altopiano silano e nelle aree circostanti, conferma l’ipotesi che dietro a questi episodi ci sia un’unica banda organizzata. Il gruppo criminale agisce con un coordinamento e una tempistica programmati, colpendo in orari notturni per eludere la sorveglianza. La sistematicità e la spregiudicatezza delle azioni hanno acceso i riflettori sulla questione sicurezza nella regione. Le forze dell’ordine hanno intensificato le indagini per identificare i componenti della banda e smantellare la rete criminale.