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VIDEO – Bilancio 2025 dell’Arma a Crotone: Meno Reati, Ma Lotta Serrata a ‘Ndrangheta e Violenza di Genere

Un anno impegnativo, vissuto in prima linea per garantire la sicurezza dei cittadini. È la sintesi del 2025 per i Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone, un periodo che ha visto l’Arma consolidare la propria presenza sul territorio con un’intensa attività di controllo e, al contempo, affrontare con determinazione le sfide della criminalità organizzata e delle emergenze sociali, prima fra tutte la violenza di genere. Il bilancio finale mostra un calo dei delitti totali, ma evidenzia un impegno crescente su fronti specifici e strategici.

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Controllo del Territorio: Una Presenza Costante La vicinanza alla cittadinanza, anche nelle aree più rurali e periferiche, si è tradotta in quasi 14.500 servizi perlustrativi esterni. Durante queste operazioni sono stati controllati circa 30.000 veicoli e identificate 41.000 persone, dati che confermano la stabilità e l’efficacia del dispositivo di controllo messo in campo, in linea con l’incremento già registrato nel 2024.

Le Emergenze Sociali: Violenza di Genere e Truffe agli Anziani Una delle principali preoccupazioni resta la violenza di genere. Gli episodi sono passati dai 126 del 2024 ai 132 del 2025, confermando un trend in crescita, sebbene più contenuto rispetto al balzo registrato tra il 2023 (86 casi) e l’anno successivo. Per ogni evento, gli autori sono stati identificati e denunciati o arrestati, mentre le vittime hanno ricevuto la protezione prevista dal “Codice Rosso”. Leggermente in calo, ma sempre sotto stretta osservazione, il fenomeno delle truffe agli anziani, con 12 episodi registrati contro i 13 dell’anno precedente.

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Le Grandi Inchieste: Colpi alla ‘Ndrangheta e alla Pubblica Amministrazione Il 2025 è stato segnato da importantissime operazioni investigative, coordinate dalla Procura di Crotone e dalla DDA di Catanzaro. Le indagini “BLIZZARD – FOLGORE” e “SAULO” hanno colpito duramente le cosche di ‘ndrangheta attive a Isola di Capo Rizzuto e nell’area cirotana. Di enorme rilievo anche l’inchiesta che ha smascherato una frode milionaria ai danni del Comune di Savelli, dove un’associazione criminale è riuscita a sottrarre oltre 3 milioni di euro dalle casse pubbliche attraverso mandati di pagamento illeciti. L’estate è stata funestata dalla tragica rissa di Isola di Capo Rizzuto, in cui ha perso la vita Filippo Verterame. Le indagini complesse e speditive dei Carabinieri hanno portato all’arresto di 5 persone.

Contrasto alla Criminalità Diffusa Incessante l’azione contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, specialmente nel centro storico di Crotone, che ha portato a 10 arresti, 17 denunce e 124 segnalazioni per uso personale. Particolare attenzione è stata dedicata anche ai reati contro il patrimonio, come i furti di risorse idriche ed elettriche, e agli illeciti in materia ambientale e di lavoro, grazie alla consolidata collaborazione con i Reparti Speciali dell’Arma (NAS, NIL e Nucleo Tutela Patrimonio Culturale).

I Numeri Complessivi: l’Arma Tratta il 76% dei Delitti I dati complessivi confermano il ruolo centrale dell’Istituzione nella provincia. Su un totale di 4.316 delitti denunciati, ben 3.281 (il 76%) sono stati gestiti dall’Arma dei Carabinieri. L’attività repressiva si è concretizzata in 229 arresti e 1.209 persone denunciate. Si registra un calo generale dei reati (dai 3.414 del 2024 ai 3.281 del 2025) e una netta diminuzione dei furti (da 688 a 623).

L’impegno dell’Arma si è esteso oltre le attività investigative e repressive, con una forte vocazione alla prevenzione, attraverso incontri con associazioni di categoria, campagne informative contro le truffe per gli anziani e la promozione della cultura della legalità nelle scuole. Un lavoro quotidiano che ribadisce la missione dei Carabinieri: tra la gente, con la gente e per la gente.