VIDEO – Visita del Ministro Abodi a Crotone: Sport e Politica si Incontrano
Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha visitato Crotone nell’ambito della campagna elettorale di Fratelli d’Italia, focalizzandosi su temi fondamentali per il panorama sportivo locale, in particolare la situazione della piscina comunale.
L’evento ha visto la presenza della coordinatrice regionale di FdI, Wanda Ferro, e dei candidati al Consiglio regionale, inserendosi nella strategia del partito di mobilitare le figure di spicco a sostegno della campagna per la rielezione del governatore uscente, Roberto Occhiuto.
Sostegno alle Infrastrutture Sportive
Nel corso della sua visita, Abodi ha espresso pieno sostegno per la leadership di Occhiuto, affrontando le problematiche legate alle infrastrutture sportive della città e promettendo interventi per risolvere la questione della piscina comunale. La sua presenza ha rappresentato un’opportunità per discutere le necessità delle associazioni sportive e giovanili del territorio.
Tuttavia, la visita non è stata priva di contestazioni: gli atleti della Kroton Nuoto hanno manifestato la loro frustrazione, esponendo striscioni che denunciavano l’impossibilità di accedere alla piscina comunale, attualmente in condizioni ottimali.
I giovani nuotatori della Kroton Nuoto, accompagnati da genitori e tecnici, hanno accolto Abodi al Parco Pignera con striscioni che rivendicavano il diritto all’accesso alla piscina. Il ministro, accompagnato da Wanda Ferro, ha preso atto della situazione, leggendo personalmente il messaggio dei manifestanti durante l’incontro con le realtà sportive locali.
La Complessa Situazione della Piscina Comunale
La Kroton Nuoto, sotto la direzione di Tatiana Hrytsenko, si trova in una situazione difficile: gli allenamenti degli atleti si svolgono tra mare e trasferte quotidiane a Catanzaro, nonostante la piscina comunale di via Giovanni Paolo II sia a pochi passi. L’accesso è vietato a causa di un contenzioso con la Rari Nantes Crotone, legato a questioni di gestione e costi.
L’assessore allo Sport, Luca Bossi, ha contestato le affermazioni riguardanti la gestione della piscina, accusando la Kroton Nuoto di cercare di addossare responsabilità al Comune. In un post su Facebook, Bossi ha chiesto dove fossero i dirigenti mentre “le casse venivano svuotate”, sottolineando che il problema non è politico ma di responsabilità interna. Ha anche proposto di coprire personalmente le spese per l’ingresso di un atleta, garantendo che l’accesso non sarebbe stato negato.

