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Crotone si tuffa nel futuro: la Piscina Olimpica diventa Centro Federale. Il Ministro Abodi: “Traguardo di rilievo”

CROTONE – Un traguardo che proietta la città nel panorama nazionale degli sport acquatici. La Piscina Olimpica Comunale di Crotone è stata ufficialmente designata come Centro Federale di Alta Specializzazione, grazie a un accordo strategico siglato tra l’Amministrazione Comunale e la Federazione Italiana Nuoto (FIN). L’iniziativa ha ricevuto l’immediato plauso del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che ha elogiato l’operazione in una lettera indirizzata all’assessore allo Sport, Luca Bossi.

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“Apprendo con soddisfazione della collaborazione avviata”, scrive il Ministro Abodi, definendo il centro “un traguardo di assoluto rilievo, non solo per la città di Crotone ma per l’intera Calabria”. Secondo il Ministro, l’accordo testimonia “l’efficacia del lavoro sinergico tra istituzioni e organismi sportivi”.

Nella sua lettera, Abodi ha posto l’accento sul valore sociale e formativo del progetto, sottolineando come questo risultato possa “offrire nuove prospettive ai giovani atleti del territorio e alle loro famiglie, restituendo loro opportunità concrete di crescita sportiva e personale dopo le difficoltà affrontate nei mesi scorsi”. Un riferimento chiaro all’impegno del Governo per lo sviluppo dell’impiantistica sportiva, considerata un obiettivo fondamentale per il futuro delle comunità.

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Le basi per questo successo erano state gettate lo scorso novembre a Olimpia, in Grecia. A margine della cerimonia di accensione della fiaccola olimpica di Milano Cortina, l’assessore Bossi aveva avuto un confronto diretto con il Ministro, illustrando le potenzialità e le ambizioni del territorio crotonese.

Per celebrare questo importante percorso, l’Amministrazione comunale ha organizzato un evento di riapertura al pubblico della Piscina Olimpica, fissato per martedì 1° aprile alle ore 16.00. Alla cerimonia parteciperanno i vertici nazionali e regionali della FIN, atleti e cittadini, in un momento che vuole simboleggiare il rilancio e la rinnovata fiducia per l’intera comunità.

L’evento non segna solo la restituzione di uno spazio cruciale per lo sport, ma consolida il ruolo di Crotone come punto di riferimento strategico per il nuoto a livello regionale e nazionale.

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