Cronaca

Maxi Operazione della Polizia a Crotone e Isola di Capo Rizzuto: Controlli a Tappeto, Tre Denunce e Sanzioni

CROTONE – Un’imponente operazione di controllo del territorio è stata messa in campo dalla Polizia di Stato su disposizione del Questore Renato Panvino, concentrandosi nelle aree di Isola di Capo Rizzuto e del capoluogo. L’obiettivo era chiaro: prevenire e reprimere reati, con un’attenzione particolare allo spaccio di stupefacenti e alla verifica delle persone sottoposte a misure restrittive.

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Il bilancio dell’operazione è significativo: 428 persone identificate, di cui 130 con precedenti penali, e 233 veicoli ispezionati. Le attività, che hanno visto la collaborazione di diverse articolazioni della Questura – dall’Anticrimine alla Squadra Mobile, dalla Stradale alla Polfer – hanno portato alla denuncia di tre persone all’Autorità Giudiziaria e alla segnalazione di un individuo alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti, con il sequestro di 0,72 grammi di hashish.

Nel dettaglio, la Divisione Anticrimine ha effettuato controlli mirati su 18 soggetti agli arresti domiciliari o sorvegliati speciali tra Isola di Capo Rizzuto e Cirò Marina, molti dei quali legati a reati di mafia e droga. L’Ufficio Immigrazione e la Digos hanno invece verificato la posizione di 27 cittadini extracomunitari, tutti risultati regolari sul territorio nazionale.

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Anche le strade sono state presidiate: la Polizia Stradale ha elevato quattro verbali al Codice della Strada, procedendo al sequestro amministrativo di un veicolo e al fermo di altri due. La Polizia Ferroviaria ha concentrato i suoi sforzi nelle aree adiacenti alla stazione, identificando 122 persone.

Particolarmente incisivi i controlli della Polizia Amministrativa su sei attività commerciali. In un circolo ricreativo è stata riscontrata la violazione delle norme sulla sorvegliabilità, con un accesso diretto dalla via pubblica. Al titolare è stata comminata una sanzione da 1.032 euro e il Sindaco sarà informato per disporre la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di legge.

Nei guai anche il titolare di una licenza per la raccolta di scommesse, denunciato per non aver comunicato la cessazione dell’attività – ora adibita a ristorante – e non aver restituito i titoli. Le licenze sono state ritirate e il Questore avvierà il procedimento di revoca.

Infine, le Volanti hanno denunciato un uomo per spendita di monete false e un altro per falsità ideologica: aveva falsamente dichiarato in un’autocertificazione di non avere procedimenti penali in corso.

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