Calcio

Serie B: Beffa al Ceravolo: Pessina gela il Catanzaro al 96′

Un rigore trasformato dal capitano del Monza in pieno recupero vanifica il vantaggio iniziale di Pontisso. Finisce 1-1 lo scontro diretto per i playoff, una partita carica di storia e decisa da un episodio finale che lascia l’amaro in bocca ai giallorossi.

Pubblicità

CATANZARO – Un finale thrilling nega al Catanzaro una vittoria che sembrava ormai acquisita. Al “Ceravolo”, contro un Monza lanciato verso la Serie A, finisce 1-1, un risultato che muove la classifica ma che per i padroni di casa sa di beffa atroce. A decidere la sfida, valida per la trentatreesima giornata di Serie B, è stato un calcio di rigore trasformato con freddezza da Matteo Pessina al sesto minuto di recupero.

La partita si era messa subito sui binari giusti per i giallorossi. Pronti, via e al 6′ minuto è Pontisso a far esplodere lo stadio, portando in vantaggio la squadra di casa. Un gol che ha permesso al Catanzaro di gestire la gara, forte di un contesto che non vedeva le due squadre affrontarsi in Calabria da ben 36 anni. La squadra di Aquilani, reduce dalla battuta d’arresto di Cesena, ha messo in campo una prestazione di carattere, cercando di difendere un risultato preziosissimo in chiave playoff.

Pubblicità

Dall’altra parte, il Monza, terzo in classifica e reduce dal pareggio contro la capolista Venezia, ha faticato a trovare la via del gol per tutta la partita. Nonostante una difesa solida e una posizione di classifica invidiabile, gli attaccanti brianzoli, incluso Cutrone, non sono riusciti a pungere. Quando la sconfitta sembrava ormai scritta, è arrivato l’episodio che ha cambiato tutto: un calcio di rigore concesso al 96′. Sul dischetto si è presentato il capitano, Matteo Pessina, che non ha tremato, spiazzando il portiere e siglando un pareggio insperato.

Tra i singoli, brilla la prestazione superlativa di Favasuli per il Catanzaro, mentre in difesa qualche errore di troppo da parte di Alesi ha complicato i piani dei giallorossi. Per il Monza, è stata la freddezza del suo capitano a salvare la squadra in una serata altrimenti opaca per il reparto offensivo. Un punto a testa che serve più al Monza per mantenere il passo delle prime, ma che lascia al Catanzaro il grande rammarico per un’impresa sfiorata.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità