Cronaca

Crotone, scatta l’operazione “Focus ‘Ndrangheta”: pioggia di controlli e sanzioni a Isola Capo Rizzuto

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Un dispositivo di sicurezza imponente, pianificato nei minimi dettagli. Sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine è finita Isola di Capo Rizzuto, teatro di un’articolata operazione interforze nata in seno al piano d’azione nazionale e transnazionale “Focus ‘Ndrangheta”. L’input operativo, scaturito dalle determinazioni del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro, è stato tradotto in azione da un’ordinanza del Questore di Crotone, Renato Panvino.

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Sul campo, sotto il coordinamento di un Funzionario della Polizia di Stato, è scesa una task force sinergica: agenti della Polizia di Stato, militari dell’Arma dei Carabinieri, pattuglie della Guardia di Finanza e uomini della Capitaneria di Porto. Un setacciamento sistematico che ha unito il controllo stradale alle verifiche commerciali.

Sotto la lente: tabaccherie e autonoleggi

I controlli amministrativi hanno subito registrato le prime irregolarità. Gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa hanno fatto visita a una rivendita di generi di monopolio con annesso esercizio di vicinato. Se sul fronte del personale dipendente non sono emerse anomalie – con una lavoratrice regolarmente contrattualizzata –, la gestione degli spazi esterni ha rivelato una violazione: circa un metro quadrato di suolo pubblico occupato abusivamente da espositori merci. Risultato? Una sanzione amministrativa da 173 euro e l’immediata segnalazione al Sindaco per i provvedimenti del caso. Ma non è tutto. All’interno dei locali i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato una licenza per la raccolta di scommesse intestata alla precedente gestione; i documenti sono ora al vaglio degli inquirenti per valutare eventuali profili di rilevanza penale.

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Ancor più severo il verdetto per un autonoleggio della zona, ispezionato dagli specialisti della Polizia Stradale. L’attività è stata sospesa a causa di un’incompletezza insanabile nella Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), irregolarità che è valsa al titolare anche una sanzione pecuniaria di 1.032 euro.

Parallelamente, la Capitaneria di Porto ha setacciato i lidi balneari del litorale di Isola di Capo Rizzuto. Un monitoraggio serrato che, fortunatamente, non ha evidenziato anomalie di rilievo.

Il bilancio del maxi-pattugliamento

Il controllo del territorio ha saturato le principali arterie stradali e le località a più alta densità turistica, da Le Castella fino alle spiagge di Cirò Marina, presidiate dagli Agenti delle Volanti e dalle pattuglie territoriali. I numeri complessivi restituiscono la fotografia di un intervento massiccio:

  • 643 persone identificate (di cui 138 già note alle forze dell’ordine);
  • 316 veicoli controllati nei vari posti di blocco;
  • 4 attività commerciali sottoposte a ispezione;
  • 2 sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di circa 1.300 euro;
  • 6 soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale nell’ambito delle verifiche di sicurezza.

Questa massiccia operazione non rappresenta un intervento isolato, bensì un tassello di una più ampia e costante strategia di contrasto all’illegalità diffusa. L’obiettivo dichiarato dalle istituzioni è duplice: da un lato, estirpare le sacche di abusivismo e irregolarità che inquinano il tessuto economico locale; dall’altro, tutelare la sicurezza dei cittadini e proteggere quegli imprenditori sani che operano nel pieno rispetto delle regole. La cooperazione sul campo tra le diverse divise si conferma, ancora una volta, l’arma più efficace per il presidio della legalità sul territorio crotonese.

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