Cronaca

Guardia Costiera di Crotone: controlli tra mare e litorale

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Continuano senza sosta i controlli della Capitaneria di porto di Crotone lungo le spiagge e in mare aperto, nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi sicuri 2026”. L’obiettivo? Garantire vacanze tranquille a residenti e turisti, vigilando sul rispetto delle regole.

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Spiagge sotto la lente: multe per oltre 6.000 euro I controlli via terra si sono concentrati sugli stabilimenti balneari per verificare il rispetto dell’Ordinanza di sicurezza balneare (la n. 58/2026 dello scorso maggio). Il bilancio degli ultimi giorni parla di 6 violazioni accertate:

  • 3 tra i comuni di Cropani e Sellia Marina
  • 1 a Crotone
  • 1 a Cutro
  • 1 a Cirò Marina

In tutti questi lidi, nonostante la presenza di moltissimi bagnanti, mancava completamente il servizio di salvataggio e assistenza. Per i titolari sono scattate sanzioni per un totale di oltre 6.100 euro.

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Questo intervento si aggiunge ai numeri già importanti di questa stagione: finora sono stati controllati 139 stabilimenti, con multe che superano i 50.000 euro e circa 3.500 metri quadrati di spiaggia libera restituiti alla collettività dopo sequestri e sgomberi di lidi abusivi.

Sicurezza in mare e tolleranza zero per le moto d’acqua In acqua sono entrate in azione 4 motovedette, impegnate a prevenire comportamenti pericolosi da parte di diportisti e piloti di moto d’acqua. Un’attenzione speciale è stata riservata all’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, pattugliata costantemente da un’unità navale e da un gommone veloce.

I numeri dei controlli in mare:

  • 47 barche e imbarcazioni da diporto controllate
  • 17 moto d’acqua verificate
  • 13 sanzioni totali, per un valore di oltre 5.500 euro

Tra gli episodi più rilevanti, il gommone veloce ha sorpreso e multato due barche in transito nella “Zona A” di Capo Cimiti (Area Marina Protetta), una riserva integrale dove la navigazione è severamente vietata per proteggere l’ecosistema. Per ognuno dei trasgressori la multa è stata di circa 333 euro. A Cirò Marina, invece, è stato sanzionato il conducente di una moto d’acqua che sfrecciava in un orario non consentito.

La maggior parte delle altre multe ha riguardato barche che navigavano o erano ormeggiate nella fascia di mare riservata esclusivamente ai bagnanti. Si tratta di una violazione molto grave, poiché i motori accesi vicino a chi nuota rappresentano un pericolo enorme per l’incolumità delle persone.

La Capitaneria di Porto di Crotone ricorda che questo piano di vigilanza a tappeto continuerà per tutta la stagione, con un duplice obiettivo: proteggere lo straordinario patrimonio naturale di Capo Rizzuto e garantire che il mare rimanga un luogo sicuro per tutti.

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