Calcio

Doccia fredda al “Menti”: il Catanzaro illude due volte, ma il Vicenza la ribalta nel finale

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Un esordio amaro, che lascia tanto amaro in bocca ma anche la consapevolezza di avere un organico di assoluto spessore. Nella prima giornata del campionato di Serie B 2026/27, il Catanzaro esce sconfitto per 3-2 dal “Romeo Menti” di Vicenza, al termine di una partita vibrante e spettacolare, decisa solo nei minuti finali dall’orgoglio della neopromossa veneta.

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I giallorossi, arrivati in Veneto con i galloni di pretendente alla parte alta della classifica, hanno accarezzato a lungo l’idea del colpaccio esterno, portandosi per due volte in vantaggio prima di subire la rimonta biancorossa spinta dagli oltre diecimila spettatori di casa.

Il film della partita: D’Alessandro e Verrengia non bastano

L’avvio di gara del Catanzaro è di grande personalità. Le Aquile aggrediscono il match e al 17′ sbloccano meritatamente il risultato grazie a una splendida giocata di D’Alessandro, glaciale nel battere il portiere avversario e a firmare il primo gol stagionale dei giallorossi. Il Vicenza, spinto dall’entusiasmo per il ritorno in cadetteria dopo quattro anni, reagisce e trova il pari al 39′ con Cuomo sugli sviluppi di un’azione d’angolo.

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Nella ripresa il Catanzaro rientra in campo con lo stesso piglio autoritario del primo tempo. Al 51′ è Verrengia a far esplodere il settore ospiti, capitalizzando una manovra corale da applausi che riporta i giallorossi avanti sul 2-1.

La beffa nel finale

Quando la gara sembrava incanalata sui binari giusti, complice l’ottima gestione del pallone da parte degli uomini di testa, il Vicenza ha trovato le energie per l’assalto disperato. All’80′ Pietrelli firma il gol del 2-2 che ridà coraggio ai padroni di casa. La vera beffa per il Catanzaro si consuma però all’89′, quando Morra approfitta di una disattenzione difensiva per siglare il definitivo 3-2, completando una rimonta che penalizza oltremodo la prestazione dei giallorossi.

Un debutto che brucia per come è maturato, ma che regala indicazioni importanti: il Catanzaro c’è, esprime un calcio propositivo e ha tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista in questo campionato. Il riscatto è già nel mirino.

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