Sanità e maltempo, doppio intervento del Governo per la Calabria: prorogata di un anno l’emergenza ospedaliera e stanziati 15 milioni per i danni
ROMA – Due importanti risposte per la Calabria arrivano dal Consiglio dei Ministri, che ha approvato la proroga per un ulteriore anno dello stato di emergenza per il sistema ospedaliero e deliberato un primo, cospicuo stanziamento per far fronte ai danni del maltempo di febbraio.
Sanità, avanti con poteri speciali per altri 12 mesi Accogliendo una richiesta esplicita della Regione, il governo ha esteso lo stato di emergenza sulla sanità calabrese. Questa misura, che avrà una durata di dodici mesi, si rivela cruciale per la prosecuzione dei lavori sui nuovi poli ospedalieri. “La decisione consente di confermare i poteri di Protezione Civile e di continuare a lavorare con procedure accelerate per la realizzazione dei nuovi ospedali della Sibaritide, di Palmi e di Vibo Valentia,” ha dichiarato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto. “Negli ultimi dodici mesi siamo riusciti a imprimere una forte accelerazione ai cantieri e ora potremo proseguire con la stessa velocità”.
Maltempo, deliberato stato di emergenza Il secondo provvedimento riguarda gli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito le province di Catanzaro e Cosenza dall’11 al 20 febbraio scorsi. Su proposta del ministro Nello Musumeci, l’esecutivo ha deliberato lo stato di emergenza, stanziando 15 milioni di euro. “Queste risorse serviranno a far fronte alle primissime emergenze, sostenere le comunità colpite e avviare il ripristino dei servizi e delle infrastrutture più importanti,” ha spiegato Occhiuto.
Il presidente ha inoltre precisato che si tratta di un primo stanziamento e che, come già avvenuto in passato, il governo implementerà successivamente le risorse necessarie per la ricostruzione. “Ringrazio il governo guidato da Giorgia Meloni e il ministro Musumeci per la sensibilità e l’attenzione dimostrate nei confronti della Calabria,” ha concluso Occhiuto.




