Catanzaro, il diritto allo studio riparte dal centro: consegnate le chiavi dell’ex scuola Chimirri
Il nuovo complesso residenziale dell’Università Magna Graecia offrirà 155 posti letto, spazi di coworking e aree verdi. Un progetto di rigenerazione urbana che unisce sostenibilità e servizi per gli studenti.
CATANZARO – Un passo decisivo per il potenziamento dei servizi universitari e la rivitalizzazione del centro storico di Catanzaro. Con la consegna ufficiale delle chiavi dell’edificio dell’ex scuola “Chimirri”, lo storico immobile si trasforma ufficialmente nel nuovo complesso residenziale dell’Università Magna Graecia (UMG).
L’operazione, resa possibile grazie alla concessione in comodato d’uso dello stabile da parte del Comune di Catanzaro alla Fondazione UMG, ha permesso di dare vita a una struttura moderna e funzionale. Il progetto non solo recupera un’area dismessa da anni, ma restituisce alla comunità un presidio di cultura e socialità, rispondendo concretamente alla crescente domanda di alloggi per gli studenti fuori sede.
Una struttura moderna, inclusiva e green
Il nuovo studentato metterà a disposizione 155 posti letto in camere singole e doppie, interamente accessibili e dotate di ogni comfort. Non si tratta però di un semplice dormitorio: la struttura è stata concepita come un vero e proprio polo multifunzionale. Al suo interno trovano spazio:
- Aule studio e aree di coworking;
- Un auditorium e spazi ricreativi per la socializzazione;
- Mensa, lavanderia e aree relax;
- Ampi spazi verdi esterni.
L’intero intervento di restyling strutturale è stato realizzato con una forte attenzione alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica, garantendo un basso impatto ambientale e consumi ridotti.
La consegna formale delle chiavi è avvenuta nel pomeriggio del 27 luglio alla presenza del rettore dell’UMG, il prof. Giovanni Cuda, e del presidente della Fondazione UMG, il prof. Geremia Romano. A consegnare l’immobile è stato il direttore tecnico, l’ing. Vittorio Procopio, affiancato dal direttore dei lavori, l’ing. Vincenzo Pujia, e dal collaudatore, l’ing. Salvatore Saccà.
Le voci dei protagonisti: “Un campus diffuso nel cuore della città”
Soddisfazione nelle parole del rettore Giovanni Cuda, che ha sottolineato la lungimiranza dell’investimento:
“Destinare l’edificio dell’ex scuola Chimirri alle residenze universitarie significa rendere concreto il diritto allo studio in una città sempre più a misura di studenti. Non stiamo solo realizzando nuovi posti letto: stiamo dando forma a un’idea di campus diffuso, dove la rigenerazione urbana incontra le esigenze della comunità studentesca.”
Sulla stessa linea il presidente di Fondazione UMG, Geremia Romano, che ha posto l’accento sull’impatto sociale dell’opera:
“Garantire un’accoglienza adeguata, con alloggi moderni, sostenibili e accessibili, significa abbattere le barriere economico-sociali e rendere effettivo il diritto allo studio per tanti giovani. Questo progetto consolida il legame profondo tra la città e la comunità universitaria.”
Tempistiche e bando per gli alloggi
La consegna dell’immobile giunge in un momento cruciale. La Fondazione UMG ha infatti recentemente pubblicato il bando di concorso per l’assegnazione dei benefici del diritto allo studio (borse di studio, posti alloggio e servizio mensa) per l’anno accademico corrente, rivolto agli studenti dell’Ateneo e degli istituti AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica).
Le procedure per l’invio telematico delle domande saranno attivate nel corso della prossima settimana sul portale ufficiale della fondazione (www.fondazioneumg.it). L’effettiva apertura dello studentato e l’ingresso dei primi assegnatari dei 155 posti letto sono programmati per i prossimi mesi, segnando l’avvio di una nuova stagione per la comunità accademica catanzarese.






