Innovazione e Resilienza: a Magisano il Futuro dell’Agricoltura secondo Cittadino e Syngenta
MAGISANO – Giovedì 19 marzo, il comune di Magisano si è trasformato in un polo d’avanguardia per l’agricoltura calabrese, ospitando un seminario tecnico di alto profilo dedicato alle biosolutions e alla resilienza agronomica. L’evento, promosso dalla Cittadino Agricoltura srl di Pasqualino Cittadino in stretta collaborazione con l’eccellenza scientifica di Syngenta, ha riunito circa trenta agricoltori locali per un confronto diretto tra ricerca e applicazione pratica, con l’obiettivo di affrontare le sfide del cambiamento climatico.
La giornata, coordinata dal consulente agronomico Mattia Longo, si è articolata in due fasi strategiche. La sessione pomeridiana ha visto i partecipanti impegnati in pieno campo per un’analisi approfondita sull’Ecotipo Pesca di Magisano. Qui, il dibattito si è concentrato su parametri cruciali come l’uniformità di calibro e la shelf-life, esplorando come la gestione delle forme di allevamento e l’interazione con il portinnesto possano ottimizzare l’efficienza fotosintetica. In questo contesto, i tecnici di Syngenta hanno illustrato il ruolo fondamentale dei biostimolanti, formulati innovativi capaci di aiutare le piante a superare gli stress abiotici e a migliorare processi chiave come la fioritura e l’allegagione.
Successivamente, il focus si è spostato all’interno della Biblioteca Comunale “Aldo Moro”, dove la discussione si è concentrata sull’olivicoltura d’avanguardia. I relatori hanno presentato le più moderne strategie per garantire l’equilibrio vegeto-produttivo e una gestione ottimale della fioritura, elementi indispensabili per ottenere rese elevate e standard qualitativi d’eccellenza, il tutto minimizzando l’impatto ambientale.
Grande soddisfazione è stata espressa dai vertici della Cittadino Agricoltura srl, che hanno definito questi “focus agronomici” uno strumento indispensabile per trasferire l’innovazione direttamente dal laboratorio alle aziende. “Il nostro obiettivo,” hanno dichiarato, “è supportare concretamente l’agricoltore, fornendogli le conoscenze per affrontare un mercato e un clima in continua evoluzione”.
In chiusura, il Dottor Mattia Longo ha ribadito la necessità di un approccio integrato, basato su diagnostica di precisione, per una gestione sempre più razionale dell’agroecosistema. La serata si è conclusa con un buffet conviviale, un momento di networking che ha rafforzato il legame tra tecnici e produttori, confermando che il dialogo e la coesione sono i veri pilastri su cui costruire l’agricoltura del futuro in Calabria.




