Spettacolo

Arte, Cinema e Teatro: Un Progetto di Rieducazione nelle Mura del Carcere di Castrovillari

Castrovillari – È iniziato il 2 febbraio presso la Casa Circondariale “Rosetta Sisca” il progetto “4½. Ai margini del cinema”, un’iniziativa che punta a portare l’educazione all’immagine anche nei contesti detentivi, riconoscendone il valore formativo e culturale.

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Il laboratorio, rivolto ai detenuti, è stato inaugurato con due interventi di Casimiro Gatto, che hanno esplorato l’immaginario del carcere nel cinema. Attraverso sequenze filmiche e riflessioni guidate, i partecipanti hanno indagato le molteplici rappresentazioni del carcere: luogo di espiazione ma anche di trasformazione e redenzione. Il percorso è iniziato con l’analisi del film “Un condannato a morte è fuggito” di Robert Bresson, un’opera fondamentale per comprendere il rapporto tra cinema, libertà e condizione umana.

La seconda fase del progetto, realizzata in collaborazione con l’IIS “Fermi Pitagora Calvosa” e la docente Mariarosa Masotina, vedrà il via con “Margini”, un laboratorio sulla Commedia dell’Arte condotto da Luca Gatta, in programma il 12 e 14 febbraio. Questo laboratorio mira a introdurre i partecipanti ai caratteri della commedia, ampliando le loro competenze in ambito cinematografico e performativo. La Commedia dell’Arte, tradizione italiana di fama mondiale, ha influenzato la cultura espressiva internazionale, ispirando figure come Mr Punch, Petruska e Karagöz.

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Il progetto, sostenuto dai Ministeri della Cultura e dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, si fonda sull’articolo 27 della Costituzione, che promuove la rieducazione e il reinserimento sociale dei condannati. La collaborazione con il Direttore Giuseppe Carrà, il Dirigente Carmine Di Giacomo e il personale della Polizia Penitenziaria è stata fondamentale per il successo dell’iniziativa.

Questo progetto rappresenta un esempio di rilievo nazionale nel campo dell’educazione all’immagine, dimostrando come l’arte possa essere un potente strumento di trasformazione e reintegrazione sociale.