Ambiente

Contrasto all’abbandono dei rifiuti: intensificati i controlli. Il Comune di Vibo V. pronto ad acquisire anche le immagini degli impianti privati di videosorveglianza

VIBO VALENTIA – Tolleranza zero contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. L’assessorato all’Ambiente del Comune di Vibo Valentia, guidato da Marco Miceli, lancia una nuova e più incisiva campagna di controlli per contrastare i comportamenti illeciti e le irregolarità nel conferimento dei rifiuti, con un’attenzione particolare rivolta ai condomìni.

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L’iniziativa ha preso il via con un incontro strategico tra gli uffici del settore Ambiente, la Polizia Locale, la ditta Muraca e gli amministratori di condominio della città. Durante la riunione, sono state messe in luce le principali criticità, ribadendo che non ci sarà più spazio per la negligenza. Comportamenti come la mancata differenziazione o l’abbandono di sacchetti fuori orario, che minano il decoro urbano e la vivibilità, saranno perseguiti con maggiore fermezza. Agli amministratori è stato inoltre ricordato l’obbligo di esporre l’apposita targhetta identificativa, la cui assenza può comportare sanzioni salate da 1.000 a 10.000 euro, secondo il d. lgs. 152/2006, con un inevitabile aggravio sui bilanci condominiali.

“Predisporremo controlli a campione, specialmente nelle giornate dedicate alla raccolta dell’indifferenziata, e le sanzioni amministrative verranno applicate immediatamente”, ha dichiarato l’assessore Miceli. La vera novità, però, risiede nell’uso estensivo della tecnologia. L’amministrazione comunale, in stretta collaborazione con la Polizia Locale, è pronta a utilizzare non solo le telecamere pubbliche, ma anche ad acquisire i filmati degli impianti di videosorveglianza privati per non lasciare scampo ai trasgressori. Un metodo che ha già dato i suoi frutti in via Protettì, dove, grazie a un’azione combinata di appostamenti e analisi video, sono stati individuati e multati diversi trasgressori abituali.

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Le sanzioni per chi viola le regole sono severe: si va da multe che possono raggiungere i 1.500 euro fino alla denuncia penale. Se l’illecito viene commesso utilizzando un veicolo, è previsto anche il ritiro della patente da uno a quattro mesi.

Sebbene l’azione di controllo si estenda a tutto il territorio comunale, questa prima fase si concentrerà in modo mirato sui condomìni, a partire da quelli già segnalati per una gestione meno virtuosa dei rifiuti. L’obiettivo finale dell’amministrazione è chiaro: tutelare l’ambiente, migliorare l’aspetto della città e garantire il rispetto delle regole per una Vibo Valentia più pulita e vivibile per tutti.

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