Sanità, Svolta in Calabria: Visite ed esami si prenotano alle Poste. La Regione è la prima in Italia
Una vera e propria rivoluzione per l’accesso ai servizi sanitari prende il via in Calabria, prima regione in Italia a trasformare gli uffici postali in sportelli per la prenotazione di visite mediche e prestazioni specialistiche. Il progetto, nato dalla collaborazione tra Poste Italiane, la Regione Calabria e Azienda Zero, è partito in via sperimentale in cinque uffici “Polis” della provincia di Reggio Calabria e promette di semplificare la vita di migliaia di cittadini, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne.
L’iniziativa, che sarà estesa a quasi 400 sedi in tutta la regione entro la primavera, consente a qualsiasi cittadino residente o domiciliato in Calabria e iscritto all’Anagrafe Sanitaria Regionale di prenotare le prestazioni sanitarie direttamente allo sportello postale. Per usufruire del servizio, basterà presentare la propria tessera sanitaria e la ricetta elettronica (dematerializzata). Il costo dell’operazione è di 2,15 euro.
I primi uffici postali coinvolti in questa fase iniziale sono quelli di Rosarno, Gioiosa Ionica, Monasterace Marina, Lazzaro-Motta San Giovanni e San Luca. Una volta a regime, il servizio permetterà non solo di fissare un appuntamento, ma anche di modificarlo.
“Siamo orgogliosi che la Calabria sia la prima Regione in Italia ad avviare un progetto simile”, ha dichiarato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto. “Si tratta di un’iniziativa concreta che sfrutta la presenza capillare sul territorio di Poste per avvicinare ulteriormente la sanità alle persone. Offrire la possibilità di prenotare visite ed esami attraverso un nuovo canale fisico, semplice e accessibile, significa abbattere barriere, ridurre i disagi e migliorare la gestione delle liste d’attesa”.
Questo modello rappresenta, secondo Occhiuto, “una scelta strategica e una visione moderna dei servizi pubblici”, mettendo le infrastrutture esistenti al servizio dei bisogni primari dei cittadini. Il Presidente ha poi ringraziato Azienda Zero per il supporto tecnico e Giuseppe Lasco, direttore generale di Poste Italiane, per la collaborazione. “Sono certo”, ha concluso, “che questo nuovo servizio costituirà un passo importante verso una sanità più efficiente, più moderna e soprattutto più vicina ai calabresi”.




