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Un Patto tra Generazioni per la Memoria: a Strongoli il Monumento ai Caduti Tornerà a Splendere

STRONGOLI (KR) – Un’attesa carica di significato giunge finalmente al termine. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha concesso l’assenso formale al progetto di restauro conservativo del Monumento ai Caduti di Piazza Vescovado, segnando un punto di svolta decisivo per la salvaguardia di un simbolo cardine dell’identità e della memoria collettiva strongolese.

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L’iniziativa, scaturita dalla sensibilità del Rotaract Club Strongoli, ha trovato nell’Amministrazione Comunale un partner immediato e convinto, cementando una sinergia virtuosa mossa dall’obiettivo condiviso di restituire piena dignità a un’opera che incarna il sacrificio e la storia della comunità. La rigorosa aderenza del progetto ai più stringenti canoni di tutela è il frutto del pregevole lavoro scientifico della Dott.ssa Mariachiara Giacco, Restauratrice di Beni Culturali, e della Dott.ssa Maria Carmela Diele, Tecnico del Restauro. A loro va il plauso dei promotori per la meticolosa competenza profusa in questa delicata fase progettuale, che vedrà le superfici marmoree del memoriale sottoposte a mirate operazioni di pulitura, consolidamento e ripristino conservativo.

«L’Amministrazione comunale ha accolto immediatamente la proposta pervenuta dal Rotaract Club Strongoli», ha dichiarato il Sindaco Francesco Benincasa. «La collaborazione col Rotaract va avanti in modo incessante da quasi due anni; è fondamentale per noi sostenere i giovani ed incentivare i cittadini che mettono a disposizione il loro tempo, le loro idee, il loro entusiasmo, in attività di valorizzazione del territorio. L’opera di restauro è stata regolarmente autorizzata dalla Soprintendente, Dott.ssa Argenti, che ringrazio per l’attenzione che dedica al nostro territorio. La stessa ha indicato delle prescrizioni nell’esecuzione dei lavori, che saranno diligentemente rispettate. Grazie a questo restauro il monumento tornerà ad apparire in tutta la sua bellezza e continuerà a raccontare una parte di storia della città di Strongoli».

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Gli fa eco il Presidente del Rotaract Club Strongoli, Luigi Bruno, che ripercorre la genesi e le sfide del percorso: «Come Club abbiamo sentito il dovere di impegnarci concretamente per la tutela di un simbolo così importante. Fin dall’inizio abbiamo affrontato questo percorso con serietà, scegliendo di operare nel pieno rispetto delle procedure e affidandoci a professionisti qualificati. È stato un iter lungo e complesso, che ha richiesto tempo e grande attenzione sotto ogni aspetto, affrontando inevitabili difficoltà burocratiche e tecniche. Nonostante gli ostacoli, abbiamo sempre creduto nella validità del progetto. Un ringraziamento particolare va all’Assessore alla Cultura, Eugenia Perri, che ci ha affiancati con costanza e dedizione. Il via libera ricevuto dimostra che quando la progettualità dei giovani incontra un’amministrazione aperta, la determinazione premia sempre con grandi risultati per il territorio».

Definito il quadro autorizzativo, la macchina organizzativa è pronta a partire. Tuttavia, la delicatezza dell’intervento impone una tempistica precisa. Per assicurare le condizioni microclimatiche ottimali, fondamentali per la corretta applicazione delle tecniche e dei materiali, e in accordo con la disponibilità delle restauratrici, l’avvio del cantiere è stato strategicamente fissato al termine della stagione estiva. Un’attesa necessaria per garantire che il monumento, una volta restaurato, possa continuare a raccontare la sua storia per le generazioni a venire.

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