Salute

Sanità crotonese al bivio: faccia a faccia tra ASP e “Cittadini Liberi” su liste d’attesa, SIN e nuove tecnologie

CROTONE – Novanta minuti di confronto serrato, ma con i toni distesi di chi cerca soluzioni concrete. Ieri, alle 13:30, i vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone hanno aperto le porte alla delegazione dell’Associazione “Cittadini Liberi”. Da un lato del tavolo il Direttore Generale dell’ASP, Antonio Graziano, affiancato dal Direttore Sanitario Lucio Cosentino; dall’altro il presidente del sodalizio, il geologo Giuseppe Pirillo, accompagnato dall’avvocato Giuseppe Trocino e da Roberto Salerno.

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Al centro del dibattito, un dossier dettagliato – consegnato direttamente nelle mani dei vertici aziendali – che fotografa le storiche sofferenze della sanità locale e avanza proposte operative.

Diagnostica e liste d’attesa: i tempi del cambiamento

Le novità più attese riguardano la diagnostica pesante. Il Direttore Sanitario Cosentino ha confermato che la nuova TAC e la risonanza magnetica saranno operative nel “medio termine”. Un’attesa non dovuta a ritardi burocratici sull’acquisto dei macchinari, ha precisato l’ASP, bensì alla complessità dei lavori strutturali e di adeguamento tecnologico dei locali che dovranno ospitarli.

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Sul fronte caldissimo delle liste d’attesa, il DG Graziano ha mostrato alla delegazione i dati in tempo reale del sistema CUP. Schermi alla mano, la direzione ha evidenziato un progressivo e costante miglioramento dei tempi di prenotazione per numerose prestazioni.

Luci e ombre nei reparti: dall’Emodinamica alla Drepanocitosi

Se per il servizio di Emodinamica lo sblocco appare ormai imminente, lo scenario si fa più opaco e complesso per altre aree critiche. La Medicina Nucleare e l’assistenza ai pazienti affetti da Drepanocitosi restano nodi difficili da sciogliere, sui quali “Cittadini Liberi” ha già annunciato che manterrà la guardia altissima. Buone notizie, invece, per la logistica quotidiana dell’ospedale “San Giovanni di Dio”: i tormentati lavori di riparazione e sostituzione degli ascensori sono in dirittura d’arrivo.

Il nodo ambientale: biomonitoraggio ed ex SIN

La discussione ha toccato anche la delicata questione ambientale legata al Sito di Interesse Nazionale (SIN) Crotone-Cassano-Cerchiara. Pirillo ha rimarcato con forza la necessità di non fermarsi alla fase sperimentale degli screening sui metalli pesanti, chiedendo un biomonitoraggio a tappeto che coinvolga l’intera popolazione residente nell’area contaminata.

Proprio su questo tema, grazie alla mediazione del DG Graziano, la delegazione ha potuto interloquire direttamente con l’equipe di ricercatori dell’Università degli Studi di Napoli che sta curando il progetto di monitoraggio sanitario. I primi e attesissimi risultati scientifici verranno divulgati nelle prossime settimane.

Verso un tavolo permanente

L’incontro si è concluso alle ore 15:00 con un’apertura significativa: il Direttore Generale Graziano si è detto pronto a farsi promotore presso la Regione Calabria per l’istituzione di un Tavolo Permanente di Concertazione che veda seduti allo stesso tavolo ASP, istituzioni regionali, associazioni e rappresentanti dei cittadini.

Il commento dell’associazione: “Bene il dialogo, ora servono i fatti”

Pur esprimendo un sincero ringraziamento ai dottori Graziano e Cosentino per la disponibilità all’ascolto, l’Associazione “Cittadini Liberi” non abbassa la guardia.

“La sanità crotonese soffre ancora di criticità profonde che non si risolvono con le buone intenzioni”, si legge nella nota diffusa dall’associazione a margine dell’incontro. “Prendiamo atto degli impegni, ma vigileremo affinché alle parole seguano riscontri oggettivi, misurabili e rapidi. I cittadini crotonesi hanno già aspettato troppo”.

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