Gettati in una scarpata, cinque cuccioli salvati dai Carabinieri in Aspromonte
I militari del Reparto Parco sono intervenuti in un’area impervia di San Giorgio Morgeto dopo la segnalazione di un cittadino. Le operazioni di recupero sono state particolarmente complesse.
REGGIO CALABRIA – Un intervento al limite dell’impossibile per strappare a morte certa cinque cuccioli di cane. È la storia a lieto fine che arriva dal cuore del Parco Nazionale dell’Aspromonte, dove i Carabinieri Forestali del Nucleo di San Giorgio Morgeto hanno portato a termine un complesso salvataggio in località “Ponte Secco”.
Tutto è partito dalla segnalazione di un cittadino, che ha notato i piccoli animali intrappolati in fondo a una scarpata profonda, nascosta da una fitta vegetazione infestante che rendeva quasi impossibile l’accesso. La zona, particolarmente impervia, rappresentava una trappola mortale per i cuccioli, abbandonati al loro destino in un ambiente ostile.
I militari, in raccordo con il servizio veterinario, si sono calati nel dirupo, facendosi strada tra rovi e terreno scosceso. Grazie alla loro preparazione e alla rapidità dell’intervento, sono riusciti a raggiungere e mettere in sicurezza tutti e cinque i cuccioli.
Una volta recuperati, gli animali sono stati affidati alle cure del personale di una struttura specializzata convenzionata con il Comune. Ora sono al sicuro, assistiti e pronti, in futuro, a trovare una famiglia.
L’operazione conferma il ruolo cruciale dei Carabinieri Forestali nel presidio del territorio aspromontano: un impegno quotidiano che non si limita alla salvaguardia del patrimonio naturalistico, ma si estende alla protezione degli animali e alla lotta contro l’abbandono, un atto di inciviltà che trova nella presenza costante delle forze dell’ordine un primo, fondamentale argine.





