Calcio

Serie C, parte la stagione del Cosenza. Coppitelli: «Identità chiara e tanto entusiasmo, a Cerignola per fare bene»

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RENDE (CS) – Motori accesi in casa Cosenza Calcio. Alla vigilia del debutto ufficiale nel campionato di Serie C Sky Wifi 2026/27, il tecnico rossoblù Federico Coppitelli ha fatto il punto della situazione nella conferenza stampa tenutasi presso il Villa Fabiano Palace Hotel di Rende, al termine della seduta di rifinitura. C’è grande attesa per la trasferta contro l’Audace Cerignola, un test subito probante per testare le ambizioni del club silano.

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Ad accendere ulteriormente l’entusiasmo in casa rossoblù è anche il mercato: la società ha infatti ufficializzato l’ingaggio dell’attaccante croato Tomi Petrovic, classe 1999, che arriva a titolo temporaneo dalla Juve Stabia con formula di diritto e obbligo di riscatto. Il neo-acquisto si aggregherà al gruppo già a partire dalla spedizione odierna verso la Puglia.

«Siamo contenti ed entusiasti di iniziare questo campionato», ha esordito l’allenatore in conferenza. «La fase di preparazione estiva serve proprio a questo: a far nascere la voglia di mettersi in gioco e di misurarsi con i tre punti. Veniamo da un’ottima prestazione nel derby di Coppa contro il Crotone, un match che ha confermato le buone sensazioni avute durante gli allenamenti quotidiani. Posso dire che abbiamo già un’identità precisa, qualità importanti e ampi margini di miglioramento».

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L’insidia del “Monterisi” e l’adattamento al sintetico

Il debutto stagionale riserva subito un esame complesso su un campo storicamente ostico come quello pugliese. Coppitelli non nasconde le difficoltà della sfida, ma mostra grande fiducia nei mezzi dei suoi ragazzi.

«Sappiamo bene che ci aspetta una trasferta molto insidiosa. Il Cerignola, tra le mura amiche, è da sempre un avversario temibile e solido. Per un gruppo all’inizio del proprio percorso come il nostro si tratta di un ostacolo duro, ma partiamo con la consapevolezza e la determinazione di poter strappare un risultato positivo. Inoltre, giocheremo su un terreno sintetico: per questo motivo ci siamo preparati ad Aprigliano, allenandoci su una superficie simile. Siamo pronti sotto ogni aspetto».

Cantiere Cosenza: il mercato, l’arrivo di Petrovic e la costruzione del gruppo

Con la sessione di trasferimenti ancora aperta, il Cosenza si presenta ai nastri di partenza come una squadra inevitabilmente in costruzione, ma con basi già solide e una visione strategica condivisa con la dirigenza, come testimonia l’ultimo innesto nel reparto offensivo.

«Il gruppo sta bene e ha dimostrato a Crotone di avere già una struttura e un’organizzazione tattica definite. Questo ci dà un vantaggio fondamentale quando si lavora per creare l’identità di una squadra. Le motivazioni sono quelle giuste. Sappiamo di essere un organico ancora da completare: il direttore sportivo Lucioni ha l’ambizione e la ferma volontà di puntellare la rosa nel migliore dei modi. Il mercato è ancora aperto, lavoriamo con assoluta serenità e siamo nei tempi giusti per definire gli ultimi dettagli. Ora, però, dobbiamo remare tutti nella stessa direzione con un unico obiettivo: disputare un campionato da protagonisti».

Scelte di formazione: continuità e mentalità

In vista del match di domani, il tecnico rossoblù sembra intenzionato a dare continuità alle scelte che hanno convinto nel turno preliminare di coppa, puntando sulla solidità del collettivo.

«La squadra che scenderà in campo domani ricalcherà a grandi linee quella vista a Crotone», ha confermato Coppitelli. «Affronteremo un avversario di qualità che proverà a metterci pressione, ma sono estremamente fiducioso. Sia i singoli che il collettivo stanno lavorando con grande serenità e applicazione. La chiave sarà mantenere altissima la concentrazione per tutti i novanta minuti. I piccoli dubbi della vigilia si sono trasformati in certezze positive dopo la gara dello Scida; ora dobbiamo replicare lo stesso approccio mentale anche a Cerignola. Abbiamo tutte le carte in regola per divertirci, far divertire i nostri tifosi e, soprattutto, essere una squadra estremamente fastidiosa per chiunque si troverà di fronte a noi».

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