Ambiente

A scuola di riciclo a Vibo Valentia: alla “Don Milani” nasce “Plastic”, il supereroe che mangia la plastica

VIBO VALENTIA – Trasformare l’educazione ambientale in un gioco creativo con un supereroe che “mangia” i rifiuti. È l’obiettivo raggiunto dal progetto “Riciclo con Plastik”, che ha visto protagonisti gli alunni della classe IV della scuola primaria “Don Milani” di Vena Superiore. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di sensibilizzazione promosso dall’assessorato all’Ambiente del Comune, guidato da Marco Miceli, per radicare la cultura della sostenibilità fin dai banchi di scuola.

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Il progetto, sviluppato in collaborazione con la responsabile di plesso Maria Brindisi e con il supporto tecnico della Muraca srl, rappresentata dall’educatrice ambientale Fatima Vaccalluzzo, ha guidato i bambini in un percorso teorico e pratico sul valore del riutilizzo. Gli studenti hanno dimostrato notevole interesse per i temi del riciclo, in particolare di carta e plastica, mettendo alla prova la loro creatività. Ne sono un esempio i piccoli oggetti, come cerchietti per capelli realizzati con tappi di plastica, nati per dare nuova vita a materiali altrimenti destinati a diventare rifiuti.

Il cuore dell’iniziativa è stata l’ideazione di “Plastik”, un personaggio-simbolo che, nella fantasia dei bambini, è un supereroe la cui missione è “mangiare” la plastica per impedirne la dispersione nell’ambiente. La fantasia si è poi trasformata in un’azione concreta: grazie al contributo del collaboratore scolastico Fortunato Marturano, nel cortile della scuola è stata installata una sagoma del personaggio che funge da punto di raccolta, incentivando il corretto conferimento della plastica in modo ludico ed efficace.

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“Investire sull’educazione ambientale nelle scuole significa costruire il futuro del nostro territorio”, ha commentato l’assessore Marco Miceli. “I bambini rappresentano i primi ambasciatori di buone pratiche e, attraverso progetti come questo, diventano protagonisti attivi di un cambiamento culturale necessario per la tutela dell’ambiente. Il loro entusiasmo e la loro partecipazione sono il segnale più importante della riuscita di queste iniziative”.

L’amministrazione comunale conferma così il proprio impegno a proseguire sulla strada della sensibilizzazione, con la convinzione che le nuove generazioni siano il motore principale per diffondere una cultura del rispetto e della salvaguardia del territorio. Il messaggio lanciato dalla “Don Milani” è chiaro e potente: “Nulla va buttato, tutto può essere riutilizzato”.

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