CATANZARO – Contrasto all’immigrazione clandestina e tutela della sicurezza pubblica: nuovo provvedimento del Questore.
Nell’ambito delle costanti attività di prevenzione e contrasto dell’immigrazione irregolare sul territorio della provincia, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Catanzaro ha individuato e fotosegnalato un cittadino straniero risultato irregolarmente presente sul territorio nazionale.
L’importante risultato operativo è stato conseguito grazie all’attenta e sinergica attività di monitoraggio della popolazione detenuta svolta dagli specialisti dell’Ufficio Immigrazione, che ha consentito di individuare tempestivamente il soggetto e di avviare, con immediatezza, le procedure espulsive previste dalla normativa vigente.
A seguito dei meticolosi accertamenti effettuati dagli operatori della Polizia di Stato, è emerso che l’uomo era gravato da un pesante curriculum criminale, con condanne definitive per reati di particolare allarme sociale, tra cui furto aggravato, estorsione, resistenza a pubblico ufficiale, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, evasione, rapina aggravata e porto abusivo di armi.
Valutata la concreta e attuale pericolosità sociale del soggetto, e al fine di garantire l’incolumità pubblica, il Questore della provincia di Catanzaro ha decretato il trattenimento dello straniero presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Caltanissetta, ai sensi dell’articolo 14 del Testo Unico sull’Immigrazione.
Conclusi i necessari adempimenti burocratici e di rito, il cittadino straniero è stato scortato dagli agenti della Polizia di Stato presso la struttura siciliana e affidato al personale preposto. La permanenza all’interno del CPR consentirà di perfezionare le procedure consolari necessarie all’esecuzione del provvedimento di espulsione e al successivo effettivo rimpatrio nel Paese d’origine.
Questa operazione si inserisce nella più ampia cornice dei servizi di controllo del territorio e di contrasto ai fenomeni di illegalità disposti dalla Questura di Catanzaro. L’attività quotidiana di vigilanza e verifica, finalizzata al rispetto delle norme in materia di soggiorno e alla salvaguardia della collettività, si conferma uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza reale e percepita dai cittadini.






