Cultura

Truffe Online, la Polizia di Crotone Lancia l’Allarme: “Non Agite d’Istinto”

CROTONE – Un’ondata di truffe telematiche, sempre più sofisticate e persuasive, sta colpendo la cittadinanza di Crotone. La Polizia di Stato ha lanciato un appello urgente, mettendo in guardia i cittadini contro le campagne fraudolente che viaggiano tramite telefonate, SMS, email e social network, e che mietono vittime in ogni fascia d’età.

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Il campanello d’allarme suona di fronte a un fenomeno in costante crescita. Falsi operatori che si spacciano per membri delle forze dell’ordine, funzionari di enti pubblici, impiegati di banca o di aziende di servizi, contattano i cittadini con l’obiettivo di estorcere dati personali, credenziali bancarie o pagamenti immediati. Attraverso raggiri ben congegnati, i truffatori inducono le vittime a compiere azioni che possono svuotare i loro conti correnti.

La raccomandazione principale delle forze dell’ordine è una e chiara: non reagire mai d’istinto. Che si tratti di un avviso per un addebito non autorizzato, della promessa di investimenti ad alto rendimento o di un’inaspettata offerta di lavoro online, dietro queste comunicazioni possono nascondersi trappole pericolose.

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Tra le modalità più diffuse, la Polizia Postale segnala in particolare tre tipologie di frode:

  1. Smishing Bancario: I clienti degli istituti di credito ricevono un SMS, apparentemente dalla propria banca, che segnala un accesso non autorizzato al conto o un’operazione sospetta. Il messaggio invita a chiamare un numero per bloccare la transazione. È fondamentale ricordare, sottolinea la Polizia, che nessuna banca richiede mai via SMS, email o telefono di comunicare o inserire dati personali e bancari.
  2. False Proposte Lavorative e Investimenti: Circolano offerte di guadagni facili, spesso legati all’apposizione di “like” su contenuti online, o proposte di investimenti vantaggiosi in azioni, borse parallele o criptovalute. Queste offerte non solo si rivelano una frode, ma rischiano di trascinare le vittime in circuiti illegali di riciclaggio di denaro.
  3. Link Malevoli: Attraverso l’invito a partecipare a sondaggi o votazioni online, i criminali diffondono link che, una volta cliccati, permettono loro di prendere il controllo degli account social e di messaggistica della vittima. Da lì, la truffa viene diffusa a macchia d’olio a tutti i contatti presenti in rubrica.

La Polizia di Stato ribadisce il proprio impegno costante per proteggere la comunità, ma sottolinea che la prevenzione resta lo strumento più efficace. “Mantenere alta la guardia e condividere queste informazioni con familiari e persone più vulnerabili è essenziale,” affermano dal comando. “La collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine può fare la differenza.”

Per qualsiasi informazione o per segnalare un tentativo di truffa, i cittadini possono rivolgersi direttamente alla Polizia Postale tramite il portale ufficiale: www.commissariatodips.it.