Cultura

Crotone si trasforma in un museo a cielo aperto: torna il festival di arte urbana KRIU

Dal 24 al 31 marzo, la città calabrese ospita la terza edizione di “Krotone Identità Urbane”. Quattro artisti di fama internazionale ridisegneranno il paesaggio urbano, consolidando un progetto che unisce rigenerazione culturale e partecipazione comunitaria.

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Crotone si prepara a diventare nuovamente la tela per l’arte contemporanea con il ritorno di KRIU – Krotone Identità Urbane, il festival che ha ridefinito il volto della città. Giunto alla sua terza edizione, il progetto, promosso dal Comune di Crotone in collaborazione con l’associazione Gulia Urbana, animerà la città dal 24 al 31 marzo, continuando il suo percorso di trasformazione degli spazi pubblici in luoghi di incontro e nuove narrazioni.

Negli ultimi anni, KRIU ha lasciato un’impronta tangibile sul tessuto urbano, intrecciando street art e coinvolgimento attivo della comunità. Un’iniziativa che ha stimolato il dialogo e offerto prospettive inedite sul vivere quotidiano, lasciando un’eredità di opere che hanno già ottenuto riconoscimenti a livello internazionale.

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Anche per il 2026, il festival porterà a Crotone quattro artisti dal linguaggio unico e dalla visione differente: Alice Pasquini (Italia), Attorrep (Italia), la spagnola Lidia Cao e Refreshink (Italia). Le loro opere andranno ad arricchire la galleria a cielo aperto della città, dimostrando ancora una volta come l’arte possa essere un potente strumento di rigenerazione non solo fisica, ma anche sociale e culturale.

“Le opere realizzate nelle scorse edizioni hanno confermato il valore artistico del progetto, posizionando Crotone come un centro emergente nel panorama dell’arte urbana contemporanea,” ha dichiarato il vicesindaco Sandro Cretella. “Grazie a questo percorso, la città si sta progressivamente trasformando in un vero e proprio museo accessibile a tutti. KRIU rappresenta una visione concreta di città: inclusiva, creativa e capace di valorizzare il proprio patrimonio attraverso linguaggi contemporanei.”

Il programma di quest’anno include anche un evento speciale per la serata di sabato 28 marzo. A partire dalle 19:00, in Piazza dell’Immacolata, verrà proiettato il film “The Art of Disobedience” by GECO. Seguirà, alle 21:00, il “K.R.I.U. Talk”, un incontro pubblico dal titolo “I primi 3 anni di KRIU”, che vedrà la partecipazione di artisti, organizzatori e rappresentanti istituzionali per un bilancio e uno sguardo al futuro. La serata si concluderà con un DJ set che vedrà alternarsi in consolle La Ele Dj (Reggae/Dancehall) e Piero R (Hip Hop).

KRIU si conferma così un processo in continua evoluzione, uno spazio in cui la comunità può riconoscersi, incontrarsi e lasciare insieme una traccia condivisa.

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