La calabrese Denisia Congi nell’Albo d’Oro dei Cuochi categoria Giovani premio consegnato alla Camera dei Deputati alla presenza del Ministro Lollobrigida

Essere premiati nella prima edizione dell’Albo d’Oro dei Cuochi è innanzitutto un
riconoscimento di altissimo valore e importanza, che la Federazione Italiana Cuochi ha
creato per assegnare un premio a chi ha fatto dell’arte culinaria la propria missione di vita.
È quello che è accaduto alla giovane talentuosa lady chef calabrese Denisia Congi, che ha
ricevuto il premio nella categoria Giovani.
La cerimonia di conferimento si è svolta nell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera
dei Deputati, con circa 100 berrette e casacche bianche premiate alla presenza di oltre
300 chef provenienti da tutte le regioni d’Italia e dall’estero.
L’alto riconoscimento è stato concesso a quei professionisti della cucina che, con il proprio
fare ai fornelli, contribuisce ogni giorno a diffondere e far apprezzare la tradizione del
made in Italy.
“Sono gioiosa e profondamente grata a chi ha inteso premiare la mia attività e assegnarmi
questo importante riconoscimento – ha dichiarato a caldo la chef sangiovannese, Denisia
Congi -, a partire dal mio presidente nazionale, Rocco Pozzulo. Grazie anche a tutti i miei
autorevoli colleghi del direttivo nazionale e regionale della FIC e a quanti mi sostengono
quotidianamente nella mia crescita umana e professionale, tra tutti mio padre Gustavo e
mia madre Vittoria. Questo premio sarà un ulteriore propulsione motivazionale per
continuare a migliorare il mio percorso formativo e professionale, oltre che per
approfondire la conoscenza del grande patrimonio gastronomico italiano, di cui sarò
sempre fedele ambasciatrice. Ora, però, devo tornare subito a lavorare per dedicarmi alla
mia produzione di panettoni artigianali e all’apertura del mio punto vendita di prodotti
tipici tradizionali, che ho voluto fortemente posizionare nel cuore del Parco Nazionale
della Sila, nel centro storico della mia amata San Giovanni in Fiore”.
Nell’occasione sono stati tanti i riconoscimenti assegnati per le varie categorie dell’Albo:
dai Cuochi Volontari, impegnati ogni giorno nelle attività a sostegno dei più bisognosi, dai
pasti sociali alle emergenze durante le calamità, a quella degli Chef Patron; dalla categoria
Giovani Cuochi a quella degli Ambasciatori della Cucina Italiana nel mondo, che ha visto
salire sul palco il tristellato Enrico Crippa (Presidente Onorario FIC), seguito da Gianluca
Tomasi e Pierluca Ardito, rispettivamente General Manager e Team Manager della
Nazionale Italiana Cuochi, reduci dall’Oro appena conquistato in Lussemburgo.

Riconoscimenti sono stati tributati anche a diversi rappresentati delle istituzioni: il Ministro
del MASAF, Francesco Lollobrigida; il Vicepremier e Ministro alle Infrastrutture e Trasporti,
Matteo Salvini; il Vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio; il Viceministro alle
Imprese e Made in Italy, Valentino Valentini. Tra i presenti il presidente della Camera dei
Deputati, Lorenzo Fontana, e il presidente Federcuochi, Rocco Pozzulo, che ha colto
l’occasione per esprimere le richieste della Federazione alle autorità.
“La cucina italiana e i prodotti italiani sono un bene prezioso e per questo viene difeso. Lo
difende chi ne conosce la storia, le tradizioni, chi ne conosce ogni campanile e sotto quel
campanile quale prodotto viene ricercato e elaborato. Io credo siano i primi i patrioti
d’Italia, quelli che nel mondo portano queste capacità e queste conoscenze”. A dirlo è stato
il Ministro per l’Agricoltura e Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, che nel corso
della cerimonia ha ringraziato tutti gli chef, assicurando che “il governo Meloni sarà al
fianco di tutti i cuochi italiani e io lancerò tutte le iniziative possibili per essere di sostegno
all’associazione e al prodotto italiano”.

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