Cultura

Legalità e cultura, il Premio Tajani andrà a Allum, Teti e Frustaci. A Cutro convegno con Gratteri e Nicaso

Saranno la politologa ed esperta di mafie transnazionali Felia Allum, l’antropologo e studioso del Mezzogiorno Vito Teti e la pm antimafia Annamaria Frustaci i vincitori della quinta edizione del Premio nazionale Diego Tajani. La cerimonia si terrà a Cutro il prossimo 22 maggio, alle 9.30, nella sala Falcone e Borsellino, e sarà arricchita da un convegno di alto profilo a cui parteciperanno, tra gli altri, il procuratore di Napoli Nicola Gratteri e il professor Antonio Nicaso.

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La manifestazione, promossa dal Centro studi e ricerche Diego Tajani con il patrocinio dei Comuni di Cutro e Vietri sul Mare, si conferma un appuntamento di riferimento per la promozione della cultura della legalità e l’analisi dei fenomeni criminali. I premi sono stati realizzati dal maestro orafo Michele Affidato.

Le eccellenze premiate

Tre figure di spicco sono state scelte per le rispettive sezioni:

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  • Legalità: Felia Allum, docente di Criminalità organizzata all’Università di Bath, è una delle massime esperte internazionali di strutture mafiose. Le sue ricerche sulla camorra, sull’infiltrazione nei mercati europei e sul ruolo delle donne nelle organizzazioni criminali sono un punto di riferimento accademico a livello globale.
  • Mezzogiorno: Vito Teti, antropologo di fama e già docente all’Università della Calabria, ha dedicato la sua carriera allo studio delle culture e delle società del Sud Italia. A lui si deve il neologismo “restanza”, un termine, oggi riconosciuto dall’Accademia della Crusca, che descrive la scelta di chi rimane nella propria terra d’origine per promuoverne il rinnovamento.
  • Giovani: Annamaria Frustaci, sostituta procuratrice presso la Dda di Catanzaro, è un simbolo della lotta alla ‘ndrangheta. Ha ricoperto un ruolo chiave nel maxiprocesso Rinascita-Scott contro le cosche del Vibonese e vive sotto scorta a causa del suo impegno. È autrice di un libro volto a sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della giustizia.

Un convegno sulla legalità

La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del commissario straordinario di Cutro, Zaccaria Sica, e del sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone. I lavori del convegno saranno coordinati da Antonio Nicaso, docente alla Queen’s University e presidente del Premio, e introdotti da Maurizio Mesoraca, presidente del Centro studi. È previsto un intervento da remoto di Nicola Gratteri, procuratore di Napoli. Il giornalista Antonio Anastasi approfondirà inoltre la figura di Diego Tajani attraverso un’analisi del carteggio inedito dell’Archivio Guarany.

L’evento si propone di onorare la memoria dello statista e magistrato cutrese Diego Tajani, promuovendo la ricerca storiografica e attivando laboratori e studi qualificati per diffondere la cultura della legalità.

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