Operazione Anti-‘Ndrangheta: Arresti e Colpi Durissimi alla Criminalità in Italia
Una vasta operazione della Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, ha inferto un colpo significativo alla ‘ndrangheta calabrese e alle sue ramificazioni nel nord Italia. Nella mattinata dell’8 aprile 2026, decine di affiliati al sodalizio mafioso sono stati arrestati.
Numeri dell’Operazione
L’operazione ha visto il coinvolgimento di circa 350 operatori delle forze dell’ordine, che hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catanzaro, Arianna Roccia. Le misure cautelari hanno colpito 54 persone: 46 sono state destinate al carcere, mentre per 8 è stato imposto l’obbligo di dimora con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Territorio Coinvolto
Gli arresti hanno interessato simultaneamente otto province italiane: Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Benevento, Milano, Rovigo e Viterbo. Il fulcro dell’operazione è stato il Vibonese, dove operava la consorteria nota come “locale dell’Ariola”, sotto il controllo delle famiglie Emanuele e Idà di Gerocarne.
Crimini Contestati
I soggetti indagati devono rispondere di reati gravi, tra cui associazione per delinquere di stampo mafioso, traffico di stupefacenti, tentato omicidio, lesioni aggravate, estorsione e violenza contro pubblici ufficiali. Tutti i capi di imputazione presentano l’aggravante del metodo mafioso.
Il Traffico di Droga
Il traffico di stupefacenti emerge come il principale business del gruppo, che controllava il mercato della provincia di Vibo Valentia, con contatti commerciali estesi in Piemonte, Emilia-Romagna e Lombardia. Durante l’operazione, sono stati sequestrati 410 chilogrammi di marijuana.
Metodi Coercitivi
Le indagini hanno rivelato un clima di paura e sopraffazione instaurato dal gruppo, che manteneva il controllo territoriale attraverso pestaggi e spedizioni punitive ai danni di cittadini vittime di estorsione.
Arresti Eccellenti
Fra i 55 destinatari dei provvedimenti figura Marco Ferdico, ex ultrà dell’Inter, noto per il suo passato nell’ambiente ultras milanista. L’operazione ha colpito anche diverse donne, evidenziando la capillare infiltrazione della ‘ndrangheta nei vari strati sociali.
Prossimi Sviluppi
La Procura della Repubblica di Catanzaro ha convocato una conferenza stampa per illustrare i dettagli dell’operazione, con la partecipazione del Procuratore Capo, del Direttore del Servizio Centrale Operativo e del Questore di Vibo Valentia. Durante l’incontro verranno forniti ulteriori elementi delle indagini e le responsabilità contestate ai 54 arrestati.
Questa operazione rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro la criminalità organizzata in Italia, evidenziando l’impegno delle autorità nel contrastare la ‘ndrangheta e le sue infiltrazioni nel tessuto sociale ed economico del Paese.




