Calcio

Crotone, vittoria al fotofinish: Musso su rigore al 97′ stende l’Atalanta U23

Un finale al cardiopalma regala al Crotone la quarta vittoria consecutiva e lo proietta a quota 40 punti in classifica. Allo stadio Ezio Scida, i calabresi superano l’Atalanta U23 per 1-0 grazie a un calcio di rigore trasformato dal nuovo acquisto Antonino Musso, quando il cronometro segnava il settimo minuto di recupero.

Pubblicità

La partita si è rivelata un braccio di ferro equilibrato e combattuto sin dalle prime battute. I padroni di casa hanno provato a prendere subito in mano il gioco, sfiorando il vantaggio dopo appena un minuto con una conclusione di Sandri che ha sorvolato di poco la traversa. La più grande occasione del primo tempo per gli squali è arrivata al 10′, quando Zunno, imbeccato da un filtrante di Sandri, si è visto negare il gol da un’ottima uscita del portiere Vismara.

L’Atalanta U23 ha risposto colpo su colpo, trovando anche la via della rete al 12′ con Misitano, ma il gol è stato annullato per una posizione di fuorigioco. Da quel momento, la gara è rimasta bloccata su un sostanziale equilibrio, con il Crotone a fare pressione senza però riuscire a sfondare la difesa avversaria.

Pubblicità

Nella ripresa il copione non è cambiato. I rossoblù hanno continuato a spingere, andando vicinissimi al vantaggio al 54′ con Cocetta, il cui tentativo sugli sviluppi di un corner è stato salvato quasi sulla linea da un provvidenziale intervento di Misitano. Con il passare dei minuti, la partita sembrava destinata a concludersi a reti bianche.

Quando lo 0-0 sembrava ormai scritto, è arrivata la svolta. In un recupero che si è trasformato in una vera maratona, l’arbitro ha indicato il dischetto per un fallo su Groppelli. A presentarsi dagli undici metri è stato l’uomo del destino: Antonino Musso, ufficializzato come nuovo giocatore del Crotone proprio in giornata, che con freddezza glaciale ha trasformato il rigore, mandando in estasi il pubblico dello Scida e condannando un’Atalanta U23 alla seconda sconfitta consecutiva.