Mesoraca, il Liceo “Satriani” senza palestra: l’appello per una tecnostruttura che sia spazio di cittadinanza
MESORACA — Fare ginnastica all’aperto, esposti al vento e alle stagioni, nel piazzale antistante la scuola. Questa è, oggi, la quotidianità per gli studenti del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “Raffaele Lombardi Satriani” di Mesoraca. Una carenza strutturale non più tollerabile per una delle istituzioni scolastiche più autorevoli e riconosciute della provincia di Crotone. Per questo motivo, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) ha deciso di muoversi formalmente, rivolgendo un accorato e urgente appello all’Amministrazione Provinciale di Crotone. La richiesta è chiara: avviare immediatamente l’iter per la realizzazione di una tecnostruttura sportiva da adibire a palestra, da collocare proprio nell’area adiacente all’edificio scolastico.
Non si tratta solo di una questione di spogliatoi o canestri. La mancanza di un’aula speciale per le Scienze Motorie limita fortemente le potenzialità di un istituto che, negli anni, ha saputo costruire un’identità culturale solidissima, diventando un punto di riferimento per l’intero territorio calabrese grazie a una proposta educativa centrata sull’inclusione, sulla cittadinanza attiva e sulla valorizzazione del patrimonio locale.
Nelle intenzioni dei promotori dell’iniziativa, la nuova struttura non dovrà essere un semplice “capannone” per l’educazione fisica. L’obiettivo è dare vita a uno spazio educativo polifunzionale e flessibile. Un luogo capace di trasformarsi all’occorrenza: arena sportiva al mattino, centro per percorsi di benessere e progetti inclusivi nel pomeriggio, e ancora teatro di eventi culturali, dibattiti e momenti di partecipazione civica per tutta la cittadinanza. Un’infrastruttura moderna, insomma, in grado di far dialogare la scuola con il territorio, cementando quella “comunità educante” di cui tanto si avverte il bisogno.
Gli edifici scolastici non sono contenitori neutri. Gli spazi educano, orientano i comportamenti, curano le relazioni e definiscono il senso di appartenenza a una comunità. Quando la qualità dei luoghi è carente, rischia di risentirne l’intera esperienza formativa. Investire sul Liceo “Satriani” significa dunque investire sul capitale umano di un’area che chiede attenzione e strumenti di riscatto.
Il Coordinamento Nazionale Docenti dei Diritti Umani confida ora in una risposta tempestiva e lungimirante da parte della Provincia di Crotone. Accogliere questa richiesta non significherebbe soltanto sanare un debito infrastrutturale, ma compiere una scelta politica precisa: difendere il diritto allo studio, valorizzare le eccellenze locali e scommettere concretamente sul futuro dei giovani e della scuola pubblica.





