Patto Esercito-Provincia: i cimeli delle due guerre trovano casa alla Caserma “Pepe-Bettoja”
Catanzaro, 26 giugno 2026 – Le mura ottocentesche della Caserma “Pepe-Bettoja” non custodiscono più soltanto la rigorosa quotidianità della vita militare. Da oggi, respirano la grande storia.
È questo il senso profondo dell’Accordo di Collaborazione siglato in mattinata tra il Comando Militare Esercito “Calabria” e la Provincia di Catanzaro. Un’intesa strategica, firmata dal Presidente della Provincia, Mario Amedeo Mormile, e dal Comandante del CME “Calabria”, il Colonnello Ugo Gaeta. Una firma apposta davanti a una platea solenne di autorità civili, militari e religiose. Ma, soprattutto, un patto che guarda al futuro dei giovani.
Cosa cambia, concretamente? I corridoi e le sale della storica infrastruttura si trasformeranno in un percorso espositivo permanente. Cimeli rari, uniformi d’epoca che portano i segni del tempo, documenti ingialliti e reperti bellici risalenti ai due conflitti mondiali troveranno qui una nuova e prestigiosa dimora. Si tratta di tesori finora custoditi nei depositi del Museo Storico Militare provinciale, pronti a svelarsi al pubblico.
La memoria non è un concetto astratto; ha bisogno di luoghi fisici per sopravvivere. Ed è proprio questa la scommessa delle istituzioni coinvolte. La “Pepe-Bettoja” abbatte così quel muro invisibile che spesso separa le installazioni militari dal tessuto urbano, offrendo alla cittadinanza un’occasione inedita di confronto con il proprio passato. Durante la cerimonia, gli ospiti hanno potuto toccare con mano i primi frutti di questo sforzo congiunto, visitando la nuova area museale.
L’operazione non è isolata. Si inserisce, infatti, in un disegno molto più ampio e ambizioso di riqualificazione infrastrutturale e apertura al territorio fortemente voluto dal Comando Militare. Un progetto che punta a fare della caserma un polo culturale dinamico, un patrimonio vivo e condiviso da tutta la comunità calabrese.





